Sarà la via D’Amelio al centro delle commemorazioni di tutta la giornata. A partire dalle 15.30, con gli interventi dei magistrati Giovanni Conzo, Antonino Di Matteo, Domenico Gozzo, Gabriella Nuzzi e Piergiorgio Morosini. Che introdurranno il minuto di silenzio in onore di chi quel 19 luglio di ventuno anni fa perse la vita.
località: Palermo
“Non favorì Provenzano”, assolto il generale Mori.
Processo Mori
“Assoluzione perché il fatto non costituisce reato”, dice il presidente della Quarta sezione Mario Fontana. E il generale Mario Mori sussurra: «C’è un giudice a Palermo». Ma nell’aula del tribunale, stracolma, scoppia presto la protesta delle Agende rosse: «Vergogna», urla un giovane mentre i giudici escono. Gli risponde un carabiniere in pensione, anche lui urlando: […]
Quella bocciatura dei pm che mette sotto ipoteca il processo della trattattiva.
Processo,trattativa,Stato,mafia
Un processo che è appena finito mette sotto ipoteca un altro che è appena cominciato. La sentenza è per covi mai perquisiti e per latitanti mai presi, assolve due alti ufficiali dell’Arma e sgretola un pilastro dell’impalcatura accusatoria della trattativa fra Stato e mafia. Senza ì tanti giri di parole, è questo che dice il […]
Omicidio Fragalà, arrestati tre mafiosi. “Non fu un’esecuzione, volevano punirlo” .
Enzo Fragalà,omicidio,arresti,mafia
Dopo tre anni e mezzo e una minuziosissima analisi di ore e ore di filmati delle tante telecamere della zona, di centinaia di tabulati telefonici ma soprattutto grazie alla decisiva collaborazione di Monica Vitale, donna di un piccolo boss, i carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno chiuso il cerchio attorno a tre dei cinque […]
Bruciate le auto di due preti, non si esclude la pista mafiosa.
Sacerdoti,auto,bruciate
A venti anni dall’omicidio di don Pino Puglisi, la Chiesa siciliana deve fare i conti con un altro grave episodio avvenuto a Palermo e sul quale sono in corso serrate indagini dei carabinieri. Alle 23,30 di lunedì, infatti, sono state date alle fiamme due auto di proprietà della Compagnia provinciale del Ss. Crocefisso dei Passionisti […]
«Patto elettorale con Cosa nostra». Sei anni in appello per Antinoro,
Voto di scambio,Antonello Antinoro,appello
La condanna è pesantissima: sei anni per l’accordo elettorale in piena regola tra Antonello Antinoro e gli uomini di Cosa nostra. Tremila euro furono pagati alla mafia per ottenere sessanta voti: cadono in appello le valutazioni del tribunale, che erano valse all’eurodeputato del Pid (recordman di preferenze, 30 mila, alle regionali del 2008) una condanna […]
“Vedi se riesci a prendere 100 euro”. La cosca dalle casse vuote a Ballarò.
Operazione Alexander
Prosegue l’esecuzione degli ordini di arresto. L’operazione “Alexander” incastra anche Andrea Bono, di Mazara del Vallo, che stava tentando la fuga su un peschereccio. Sono così 25 gli uomini del mandamento Porta Nuova finiti nella rete dei carabinieri. Questo accade mentre soltanto tre dei primi 24 fermati rispondono ai pm Caterina Malagoli e Francesca Mazzocco, […]
I boss “a tempo” di Porta Nuova dopo ogni blitz si incorona un re.
Operazione Alexander,clan Porta Nuova
Il mandamento di Porta Nuova è sempre stato il più importante della città. Da li’ hanno imposto il loro ruolo boss del calibro Buscetta, Calò, Cancemi e Mangano. Ma negli ultimi dieci anni alla guida si sono succeduti personaggi semisconosciuti dalla leadership a tempo.
Stato-mafia, no dei giudici a Mancino. “Il processo deve restare a Palermo”.
Trattativa, stato,mafia,processo
«La falsa testimonianza contestata all’imputato Nicola Mancino non è un reato ministeriale», ma solo un «reato comune, commesso a molti anni di distanza dalla cessazione dell’incarico di governo». Con queste parole la Corte d’assise di Palermo si dichiara competente a giudicare l’ex ministro dell’Interno. Intanto, il gup Morosini non ha accolto la richiesta di archiviazione […]
Il potere di “`u nicu” a Ballarò tutti in fila davanti al suo ufficio.
Operazione Alexander,Alessandro D'ambrogio,Porta Nuova
Il suo ascendente su Porta Nuova è tale che perla festa della Madonna del Carmelo nel quartiere Ballarò, nel 2012, una donna affidò alle mani del boss la sua bambina bionda di appena tre anni per avvicinarla alla “vara”. Un vero “pregio” per questa signora che aveva individuato tra la folla davanti alla chiesa del […]
