A fine febbraio, un fax urgente dell’Interpol diretto alla Procura di Palermo ha riaperto un caso che sembrava ormai chiuso. “Il latitante Vito Roberto Palazzolo è partito dal Sudafrica assieme alla moglie e si è stabilito ad Hong Kong”, recitava la nota riservata. È stato un confidente dell’Interpol a tradire l’uomo d’affari originario di Terrasini […]
località: Palermo
Fermato «corriere» di droga Aveva dieci chili di marijuana.
Giacinto Greco,marijuana
Ad incastrarlo è stata una segnalazione anonima. Una voce a quanto pare ben informata che ha dato alla polizia una serie di indicazioni utilissime. Giacinto Greco, catanese di 41 anni, è stato arrestato così, quasi per caso. Gli agenti del commissariato Libertà lo hanno sorpreso in via Caduti del Lavoro con più di dieci chili […]
Giro di coca nei pub. Quattro imputati assolti in tribunale.
Cocaina,pub,assolti
Cadono in aula tutte le accuse e quattro imputati vengo¬no assolti con formula piena. Erano accusati di avere partecipato ad un grosso giro di droga spacciata soprattutto nei locali notturni, due erano anche finiti in carcere, ma adesso ne sono usciti puliti. Si tratta di Giuseppe Riina, Emiddio Coppola, Giuseppe Li Gotti e Giovanni Schillaci, […]
L’accusa non regge. Scarcerato presunto mafioso.
Alessandro Sansone.
Annullata la decisione che aveva portato in carcere Alessandro Sansone. L’accusa, infatti, non ha retto al vaglio del Tribunale del Riesame.
Pena prescritta, può tornare in Italia. Superlatitante ora è un uomo libero.
Vito Badalamenti.
Vito Badalamenti era latitante dal 1995 ed era inserito nelal lista dei dieci ricercati più pericolosi. La condanna non è stata eseguita ed è dichiarata estinta.
Mafia, il gip accoglie la richiesta: Romano processato col rito abbreviato.
Saverio Romano.
L’ex ministro accusato di concorso esterno ottiene anche le udienze a porte aperte. Il 13 luglio toccherà all’accusa ricostruire i rapporti tra Romano e i clan. I difensori: “I pentiti ripetono notizie apprese leggendo i giornali”.
Pizzo a un imprenditore. Scatta il rinvio a giudizio.
Insieme ad altri tre avvrebbe chiesto il pizzo per anni ad un costruttore. Domenico Lo Iacono saraà processato per estorsione aggravata. Lo Presti, Francofonti e Marino hanno scelto il rito abbreviato.
Estorsione, condannati gli esattori e la vittima che negò di aver pagato.
Il presunto boss di Carini, Calogero Passalacqua, è stato assolto dall’accusa di estorsione. Condannati, invece, Vito Failla e Giacomo Lo Duca, accusati di estorsione aggravata. Nove mesi per l’imprenditore Giuseppe Di Maria, che non avrebbe denunciato.
L’impresa funebre passa allo Stato.
Confisca da sette milioni a quattro presunti boss. E’ il risultato di un’operazione del Gico della GdF dopo i provvedimenti emessi dal Tribunale.Tra i destinatari della confisca c’è Giuseppe Trinca, titolare dell’agenzia funebre “La funeraria”.
Giudici contro giudici su un mafioso: «Non é mai stato un uomo d’onore».
Somone Casdtello,sentenza,appello
Ha già una condanna definitiva per associazione mafiosa ed era stato nuovamente processato come boss «in servizio permanente effettivo», ma il «compagno» Simone Castello non sarebbe mai stato uomo d’onore. Eppure era stato il postino di Bernardo Provenzano, durante la latitanza del boss corleonese.
