Il reggente di San Lorenzo padrone occulto della “EU.TE.CO.”, che vinceva appalti Enel ma seppelliva scorie. Giuseppe Liga, già detenuto per mafia, dovrà rispondere pure di reati ambientali.
località: Palermo
Processo Gotha, la cassazione conferma l’impianto accusatorio.
Operazione "Gotha"
Regge in Cassazione l’impianto accusatorio del processo “Gotha” che vedeva imputati 35 tra capimafia ed estortori palermitani vicini al boss Bernardo Provenzano. Confermata la condanna a 13 anni inflitta in appello al giovane boss Gianni Nicchi. Diversi gli annullamenti con rinvio ad altra sezione della corte d’appello di Palermo solo, però, per la rideterminazione della […]
Mafia, la grande caccia all’ultimo latitante.
Matteo Messina Denaro
Lo inseguono in centinaia, qualcuno assicura che ha i giorni contati. Vero, non vero? Dopo diciotto anni di clandestinità — il boss è nascosto dal 2 giugno 1993, appena qualche mese dopo le stragi di Firenze e Milano e Roma — l’erede dei Corleonesi e il depositario dei segreti di Totò Riina pare che sia […]
“La trattativa Stato-mafia partì dopo Capaci”
Giovanni Brusca,trattativa,stragi
Ha chiesto lui di essere interrogato, qualche settimana fa. Adesso, il pentito Giovanni Brusca di¬ce di essersi ricordato con certezza il momento in cui Totò Riina gli parlò per la prima volta della trattativa fra mafia e Stato. «Era fine giugno ’92», spiega l’ex boss di San Giuseppe Iato nell’aula del tribunale dove l’ex vice […]
Un’altra tessera del puzzle ma su quel patto di sangue le verità sono ancora troppe.
Giovanni Brusca,trattativa,stragi
DICE la verità ma non tutta la verità. E, anche lui, adesso entra di diritto nel club degli smemorati di Palermo. Dopo quei ministri della Repubblica e quei funzionari di alto rango, pure Giovanni Brusca diciannove anni dopo ricorda meglio. Precisa date, centellina qualche informazione nuova, conferma sospetti. Insomma, serve su un piatto d’argento il […]
Attak nei lucchetti di Villa Virginia. Altro ristorante nel mirino del racket.
Intimidazione nel territorio del boss Lo Piccolo. Il locale, che organizza feste e ricevimenti, fa capo alla famiglia Vinci. Qualche giorno fa era toccato al locale “A Vucciria”.
“Riciclarono il tesoro di Ciancimino”. Condanne per il figlio e due avvocati.
Ciancimino, Lapis, Ghiron.
Sconto di pena ma condanne che diventano definitive per Massimo Ciancimino, Gianni Lapis e Giorgio Ghiron. Definiva pure la confisca di 60 milioni, ma i difensori sostengono che dovranno essere restituiti.
Stragi del ’93, “Spatuzza credibile”. Ergastolo per il boss Tagliavia.
Spatuzza, Tagliavia.
Diciotto anni dopo gli eccidi hano un nuovo colpevole. Francesco Tagliavia partecipò ai summit e mise a disposizione tre uomini. I giudici hanno ritebnuto attendibile pure Pietro Romano.
Sul camper 17 chili di stupefacenti. Condanna per marito e moglie.
La vicenda risale all’estate del 2010, quando la coppia era stata bloccata all’uscita dell’autostrada da Messina. In un trolley c’erano diversi panetti di droga, per un valore di mezzo milione di euro.
Droga a fiumi: blitz con 67 arresti.
"Golden eggs" .
Le indagini sono andate avanti per quasi cinque anni e si erano chiuse già nel 2009. L’operazione “Golden eggs” porta all’arresto di 67 persone. Due degli arrestati hanno precedenti per mafia. Cocaina ed eroina in ovuli ingeriti a decine.
