Un’altra condanna per Giuseppe Libreri, 62 anni, originario di Caccamo ma considerato il capomafia di Termini Imerese e un tempo, nel mandamento, secondo solo al suo amico (oggi pentito) Nino Giuffrè: ieri l’ex meccanico, il fratello Rosario e un altro presunto prestanome, Daniele Speciale, sono stati condannati a 4 anni, con l’accusa di intestazione fittizia […]
località: Palermo
“Riina è ancora il capo di Cosa nostra”.
Processo De Mauro
Il sorriso del vecchio padrino di Corleone rimbalza nei tre televisori della corte d’assise mentre il pubblico ministero Antonio Ingroia dice: «Oggi come allora si guarda a Salvatore Riina come un capo, ieri più giovane, oggi più anziano, ma pur sempre oggi riconosciuto come capo assoluto di Cosa nostra». È l’inizio della requisitoria per l’omicidio […]
A giudizio presunto boss di Borgetto.
Giuseppe Giambrone.
Giuseppe Giambrone era già stato condannato nel 2007, ma nell’ottobre del 2010 la Cassazione aveva annullato la condanna, stabilendo che l’iter dovesse ripartuire dall’udienza preliminare. Ora nuovo processo.
Tentata estorsione a pasticceria. Due condannati a cionque anni.
Giuseppe Mignosi, Piero Manzella.
Giuseppe Mignosi e Piero Manzella pretendevano di far togliere una macchina da caffè che dava fastidio ad un altro commerciante e una somma annuale per “mettersi a posto”. Dopo alcuni danneggiamenti, l’imprenditore li ha denunciati.
Cocaina dalla Spagna in Sicilia. Scoperto il traffico: 12 arresti.
Operazione "Lampara".
L’indagine, culminata, con l’operazione “Lampara”, andava avanti da un paio di anni e aveva fatto segnare almeno tre sequestri, ma l’organizzazione andava avanti. Il giro d’affari era pari ad un milione di euro. La merce, che passava per Napoli e la Puglia, viaggiava, secondo le intercettazioni telefonich,e come pesce, ma le cassette erano cariche di […]
Non pizzo ma compenso per mediazione. Arriva il proscioglimento.
Calogero Marino, Angelo Vassallo.
Il tre per cento richiesto alla ditta Officine Marino di Isola delle Femmine era un modo per recuperare dei crediti e non pizzo. Un equivoco che aveva portato agli arresti Angelo Vassallo e Calogero Marini, adesso prosciolti.
“Il patrimonio non è mafioso”. Restituiti i beni a imprenditore.
Carmelo e Sebastiano Pastorelli.
Sebastiano Pastorelli riavrà azienda, mezzi e terreni. I suoi legali, attraverso una complessa ricostruzione patrimoniale, hanno dimostrato la provenienza lecita dei suoi beni. Confermata, invece, la confisca dei beni sia a Carmelo Pastorelli che a Giuseppe Mirabile.
Il pm: a giudizio la moglie di Lo Piccolo.
Rosalia Di Trapani.
Rosalia Di Trapani, moglie di Salvatore Lo Piccolo, è accusata di aver taglieggiato, con la mediazione dell’avvocato Marcello Trapani, un negoziante. La donna è sotto inchiesta anche per mafia.
Intimidazioni e racket del pizzo. Pene confermate a quattro imputati.
"Addiopizzo".
Il processo era uno dei tanti stralci di “Addiopizzo”. Ridotta la condanna solo per Girolamo Monti, esponente di spicco della famiglia di Borgo Vecchio. Pene confermate per gli altri quattro imputati.
I rapporti tra Borsellino e Mori erano di estrema cordialità.
Processo Mori
I rapporti tra Borsellino e l’allora procuratore Piero Giammanco erano talmente tesi che una volta il giudice poi ucciso in via D’Amelio, arrabbiato, disse in modo provocatorio che se avesse potuto lo avrebbe arrestato. A dirlo è il tenente colonnello Carmelo Canale, per anni braccio destro del magistrato assassinato che lo volle con se a […]
