Otto anni di carcere al poliziotto-talpa che annunciava i blitz agli indagati e ai mafiosi. La condanna e col rito abbreviato: senza lo sconto di un terzo, Vincenzo Di Blasi, 50 anni, ex assistente capo di polizia, in pensione anticipata per motivi di salute (è fortemente depresso) dall’anno scorso, avrebbe avuto 12 anni.
località: Palermo
“Curò Provenzano nella latitanza”. Condanna ridotta a un infermiere.
Gaetano Lipari
La pena passa da tredici a dieci anni. Gaetano Lipari fu individuato un anno e mezzo dopo la cattura del boss. L’imputato lavorava al distretto sanitario di Bagheria.
Un colpo all’armata Lo Piccolo in carcere 63 soldati del racket.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dopo due anni di indagini sui pizzini, 14 vittime denunciano. Colpito il mandamento dei Lo Piccolo. In cella fedelissimi dei capimafia ed insospettabili. Estorsioni a tappeto a Palermo, Torretta, Isola, Capaci, Cinisi. Nel mirino anche lavori all’aeroporto.
Una “lavatrice” di denaro sporco nel centro di estetica per signore bene.
Operazione "Addiopizzo 5".
In cella è finito pure Filippo Catania, proprietario di “O sole mio”, un centro benessere che, secondo i pentiti, aveva come socio occulto Giovanni Bonanno, poi ucciso. Per l’inaugurazione, i titolari avrebbero voluto anche Cuffaro.
I soldi della droga nelel casse del clan.
Operazione "Addiopizzo 5".
Nell’ambito dell’operazione “Addiopizzo 5”, emerge il notevole traffico di droga gestito dai Lo Piccolo che volevano il monopolio del mercato a Palermo. I proventi servivano pure a sostenere i carcerati.
La ferrea legge del pizzo al 3 per cento per i cantieri di case, scuole e caserme.
Operazione "Addiopizzo5".
Il 3 per cento sull’importo dei lavori, ma anche piccoli contributi per impresari teatrali, assunzioni e subappalti. Un costruttore: “Non riuscivo ad avere la gru, pagai e tutto si sistemò”.
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
Latitante per traffico di droga scovato dalla polizia a Malta.
Salvatore Stefano Rizzotto
Rizzotto a settembre era sfuggito a un’operazione con diciotto di custodia messi a segno tra Palermo, Mazara del Vallo, Siracusa e Roma. Si attende l’estradizione.
“Quei Beni non sono di Madonia”. Restituiti a un presunto prestanome.
Salvatore Madonia,Vincenzo D'Arpa
Erano di Vincenzo D’Arpa i beni che gli inquirenti avevano ricondotto a Salvatore Madonia. Il patrimonio è stato restituito al legittimo proprietario.
Giro di spaccio nella zona di Bagheria. Sedici imputati patteggiano la pena.
Cocaina,spaccio,Bagheria
La maxiretata con 65 arresti era scattata un anno fa: sono stati condannati da dieci a 24 mesi di reclusione.
