Nell’ultimo biennio 17.769 beni sequestrati e 4.450 confiscati dallo Stato alla criminalità. Nell’isola il recordi di aziende (475) e di immobili (4.200) sottratti a Cosa nostra.
località: Palermo
Aiello, un impero da 800 milioni “sempre all’onbra di Provenzano”.
Michele Aiello.
Secondo i magistrati, l’attività dell’imprenditore sarebbe stata legata fin dagli esordi al boss mafioso. La confisca dei record ha richiesto lunghi anni di indagine. Dalla Regione rimborsi più che dimezzati alle sue cliniche, salvi i posti del lavoratori.
Mafia, alleanza di ferro tra boss. “Ino Corso parlava a nome di Liga”
Manuel Pasta
Il collaboratore di giustizia Manuel Pasta non ha ancora 35 anni ma ha le idee chiare, sulla filosofia che governa la mafia. E a ispirare le sue convinzioni è stato Gioacchino Corso, detto Ino, poco più che quarantenne (è nato nel ’67) e avviato ad essere considerato un capo. Se non il capo.
Lettera con proiettile al bimbo di Ciancimino. Il Padre :
Massimo Ciancimino,proiettile,figlio
Alla vigilia di un nuovo interrogatorio in procura sui misteri della trattativa Stato-mafia, arriva l’ennesima lettera con un proiettile a Massimo Ciancimino. Questavolta, però, il destinatario del pacchetto lasciato nella cassetta della posta è il figlio di cinque anni, Vito Andrea.
Riciclaggio di mafia sequestro a Catania.
Mario Strano,clan Santapaola,riciclaggio
Beni per un valore di 600 mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri dei coman¬do provinciale di Catania a Mario Strano, 45 anni. Il provvedimento è stato eseguito su disposizione del Tribunale di Catania. L’uomo, pregiudicato e attualmente detenuto, è ritenuto dagli investigatori un affiliato alla famiglia Santapaola.
“Procurava covi sicuri ai latitanti”. Un pentito contro il boss emergente.
Operazione "Iron man"
Uno puntava alla leadership di Ficarazzi assicurando covi ai latitanti, l’altro gestiva il potere sul territorio con il benestare del boss di Bagheria Pino Scaduto. Così Atanasio Alcamo e Giovanni Trapani vengono dipinti dai collaboratori di giustizia, all’indomani del blitz dei carabinieri “Iron man” che ha svelato un sistema di pagamento del pizzo attraverso fatturazioni […]
Pizzo pagato con la fattura: 8 arresti.
Clan Ficarazzi,racket,fattura,pizzo
Otto gli ordini di custodia (5 in carcere e 3 ai domiciliare) eseguiti dai carabinieri della compagnia di Bagheria per associa¬zione mafiosa, estorsioni, danneggiamento e traffico di droga. Grazie ad una serie di intercettazioni i pm Nino Di Matteo, Fran¬cesca Mazzocco e Marcello Viola (coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio De Francisci) hanno ricostruito un paio […]
Un memoriale-intervista di Spatuzza. Il Viminale: accertare se era autorizzato.
Gaspare Spatuzza
Una settimana dopo l’uscita sul settimanale «L’espresso», scoppia la polemica sul memoriale-intervista firmato da Gaspare Spatuzza, il pentito di mafia a cui non è stato concesso il programma di protezione e che con le sue dichiarazioni ha fatto riaprire il processo stilla strage di via D’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino.
“Soldi sporchi dagli affari con i boss”. Confiscati ad Aiello 500 milioni.
Michele Aiello,beni mobili e immobili
La condanna in primo e secondo grado, l’aumento di pena e il nuovo arresto in appello, 15 anni e 6 mesi da scontare (ma c’è ancora la Cassazione) e ora anche la confisca dei beni: per Michele Aiello un’altra tegola, una vera e propria mazzata, quella arrivata con la decisione della sezione misure di prevenzione […]
Un commerciante accusa gli estortori. “Misero l’attak, pagai 30 mila euro”.
Un commerciante accusa gli estortori. "Misero l'attak, pagai 30 mila euro".
L’audizione dura quasi due ore ed è a tarda sera. Il commerciante estorto pagò 30 mila euro e ha poche esitazioni nell’ammetterlo, anche perché i poliziotti della sezione criminalità organizzata hanno elementi solidissimi per sostenere che lui sia stato taglieggiato. E alla fine c’è anche l’individuazione degli estortori.
