Mannaia più pesante nei confronti di Totò Cuffaro. La Procura di Palermo, infatti, nel processo bis a suo carico ha chiesto la condanna a dieci anni per concorso esterno in associazione mafiosa. “Mia moglie non è mai stata socia di Aiello. Gli segnalavo pazienti come molti giudici”.
località: Palermo
Non denunciarono il pizzo. Imprenditori condannati.
Non denunciarono il pizzo. Imprenditori condannati.
Si tratta della sentenza d’appello relativa al processo, scaturito dall’operazione “Grande mandamento”. Sconti di pena a boss e favoreggiatori, al contrario di due imprenditori accusati di non aver denunciato gli estortori.
“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”
“Cuffaro dialogava con Cosa Nostra”
Tra Salvatore Cuffaro e Cosa nostra i rapporti erano «immediati e diretti». La prova? Basta leggere il “pizzino” che Bernardo Provenzano avrebbe inviato a Vito Ciancimino nel settembre 2001. Antonino Di Matteo, il pubblico ministero del processo con rito abbreviato che vede l’ex Governatore imputato di concorso esterno in associazione mafiosa davanti al Gup di […]
“Dell’Utri va condannato a 11 anni”.
“Dell’Utri va condannato a 11 anni”.
Oggi o domani. Ma non si esclude domenica o addirittura lunedì. Tutti in attesa della sentenza d’appello. Con in prima fila – e non potrebbe essere altrimenti – il senatore del Pdl Marcello Dell’Utri, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e per il quale il pg Antonino Gatto ha chiesto una condanna a 11 […]
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Droga, pesanti condanne per la «banda delle bare».
Pene ridotte, ma impianto accusatorio più che confermato: la «banda delle casse da morto», che commerciava droga attraverso un’agenzia di pompe funebri, esce con le ossa rotte anche in secondo grado, dopo la sentenza della quarta sezione della Corte d’Appello.
Mafia, scintille tra collaboratori. “Faceva truffe”, “Non era solo”
Mafia, scintille tra collaboratori. "Faceva truffe", "Non era solo"
Scintille, al processo Eos, tra i due collaboranti, entrambi ex del «regno» mafioso di Salvatore e Sandro Lo Piccolo, il maximandamento che, sotto la guida dei boss di Tommaso Natale, andava da Resuttana allo Zen. Sia Giordano, alias Totò ‘u pisciaiuolo, che Pasta sono freschi di pentimento: parlano con i pm rispettivamente da febbraio e […]
Non solo pizzo imposto all’hotel. I boss si presero il parcheggio.
Non solo pizzo imposto all'hotel. I boss si presero il parcheggio.
Il vero padrone dell’albergo era il parcheggiatone. Che imponeva il pizzo e aveva messo le mani sull’affare lucroso di un posteggio in pieno centro. Questa l’incredibile verità che emerge dalle indagini sul pizzo imposto ai titolari dell’hotel President, a due passi dall’ingresso del porto. La struttura, fino al marzo 2003 gestita dal gruppo Ponte, ricade […]
Beni sequestrati ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo
Beni sequestrati ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo
Sequestrati beni mobili, immobili, aziende e disponibilità finanziarie per un valore di oltre 3 milioni di curo. L’operazione è stata compiuta a Palermo dalla Guardia di finanza e ha riguardato il patrimonio di fiancheggiatori dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo, padre e figlio, arrestati il 5 novem¬bre 2007 dopo una lunga latitanza.
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Pizzo imposto a negozianti e imprenditori.
Quindici persone tra vertici e affiliati al mandamento mafioso di Porta Nuova sono stati fermati a Palermo dai carabinieri del Comando provinciale che hanno eseguito un provvedimento emesso dalla Dda per associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni, alle rapine, alla ricettazione e al traffico di stupefacenti.
Assoluzione confermata in appello per l’ex assessore regionale Costa.
Assoluzione confermata in appello per l'ex assessore regionale Costa.
Costa era stato arrestato nel 2005 con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e rimase in carcere per quattro mesi. Le accuse contro di lui si sono rivelate insufficienti.
