La vicenda risale al 2004, poi il coraggio della donna e la conseguente denuncia. Ieri la sentenza che condanna Giacomo Badami a cinque anni per usura e violenza sessuale, più l’interdizione perpetuta dai pubblici uffici. Provvisionale di 30mila euro alla vittima e 14mila euro alla Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi, costituitasi parte civile.
località: Palermo
Una rete di insospettabili per il latitante.
Una rete di insospettabili per il latitante.
Sei persone, più una, il cui provvedimento è stato notificato in carcere, sono finite in manette perchè accusati di favoreggiamento nei confronti del boss Domenico Raccuglia. I pizzini venivano chiamati “pillole”, il centro di smistamento “ospedale”.
Sei condanne per mafia fra Borgetto e Partinico al processo “Carthago”.
Sei condanne per mafia fra Borgetto e Partinico al processo "Carthago".
Pene dimezzate rispetto alle richiste del pm. Tre gli assolti. Gli imputati sono ritenuti aderenti ad un clan dedito alle estorsioni. Risarcimenti a numerose associazioni antiracket.
“Pizzo a un’impresa edile”. Due condanne a 3 anni e 8 mesi.
"Pizzo a un'impresa edile". Due condanne a 3 anni e 8 mesi.
Si tratta di Giovanni Falmia e Giorgio nProvenzano, reo confessi.
Racket, negozi e imprese nel mirino. Tre danneggiamenti in una notte.
Racket, negozi e imprese nel mirino. Tre danneggiamenti in una notte.
Tre danneggiamenti, due dei quali nella zona di Corso Calatafimi. Dietro c’è l’ombra del racket delle estorsioni che in questi mesi ha messo a segno una sfilza di minacce ai danni di commercianti e imprenditori.
Pizzo alla ditta di trasporti Cuffaro. Assoluzione per Nicchi.
Pizzo alla ditta di trasporti Cuffaro. Assoluzione per Nicchi.
Processo Old Bridge, ultimo atto del primo grado: accolte in parte le richieste dei pm Francesca Mazzocco e Roberta Buzzolani, con tre condanne, che nel complesso superano di poco i vent’anni di carcere, e due assoluzioni. Una di queste è «pesante», proprio perché riguarda il giovane capomafia, che però rispondeva solo di un episodio singolo, […]
Sigilli alla discarica del boss Liga.
Sigilli alla discarica del boss Liga.
L’architetto Giuseppe Liga non si occupava solo di affari di mafia, ma anche di smaltimento di rifiuti speciali. E lo faceva in modo abusivo nel cantiere della Euteco a Partanna Mondello, una ditta a lui riconducibile che nel corso degli ultimi anni si è aggiudicata numerosi appalti per la manutenzione degli impianti elettrici pubblici.
Verbali, testimonianze, identikit spariti dagli atti dell’inchiesta.
Verbali, testimonianze, identikit spariti dagli atti dell'inchiesta.
Carte scomparse, verbali d’interrogatorio mai più ritrovati, armadi svuotati, denunce insabbiate, identikit persi, depistaggi. E una pista «passionale» per ogni omicidio, un’amante segreta per ogni morto. Le indagini sull’attentato dell’Addaura sono l’annuncio delle stragi del 1992, sono le mosse che anticipano le uccisioni di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino.
Falcone, Antimafia e Copasir riaprono il caso Addaura.
Falcone, Antimafia e Copasir riaprono il caso Addaura.
Per vent’anni sono state solo ombre, attorno ai cadaveri del poliziotto Nino Agostino e di sua moglie Ida, ammazzati — non si sa ancora da chi — quarantacinque giorni dopo il fallito attentato al giudice Falcone, sulla scogliera dell’Addaura. Adesso, fra le ombre, si intravedono dei volti, ancora senza nome.
Processi “insabbiati” in Cassazione. Condannato Grancini.
Processi "insabbiati" in Cassazione. Condannato Grancini.
E’ arrivata puntuale la condanna per Rodolfo Grancini, 6 anni e 6 mesi, per corruzione in atti giudiziari e concorso esterno in associazione mafiosa. Il faccendiere aveva i contatti giusti in Cassazione.
