L’indagine sui misteri siciliani del 1992 si avvicina al cuore dello Stato. A diciotto anni dalle stragi ci sono i primi uomini degli apparati formalmente indagati per la trattativa con i boss di Cosa Nostra. Uno è il generale Mario Mori, ex vicecomandante dei reparti speciali dei carabinieri ed ex direttore del servizio segreto civile. […]
località: Palermo
La baby-gang dei supermercati.
La baby-gang dei supermercati.
Violenti, agguerriti e ben organizzati. Sette ragazzi di Brancaccio tra i 17 e i 25 anni, con pistole in pugno e a forza di calci e spintoni, erano diventati il terrore di due supermercati Fortè delle zone Oreto e Montepellegrino. Le telecamere a circuito chiuso dei negozi li hanno incastrati, e in sei sono finiti […]
Nuovo attentato alla catena Ciro’s.
Nuovo attentato alla catena Ciro's.
Nuovo avvertimento contro i titolari della catena dei bar Ciro’s. Dieci giorni fa, era stato preso di mira il Ciro’s Spritz di via Emerico Amari nella notte fra lunedì e martedì, è stato appiccato il fuoco a una veranda del Ciro’s Vintage di via Galileo Galilei. Questa volta, i danni sono rimasti limitati a una […]
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
Mori: volevo indurre don Vito a collaborare.
La verità dell’ex vicecomandante del Ros è molto diversa da quella del figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino, presunto spettatore della trattativa, ieri controesaminato dai legali del generale. A partire dalla data in cui tutto avrebbe avuto inizio. Di avere cercato la collaborazione di don Vito, longa manus dei boss corleonesi nella politica, […]
‘Mannino non stipulò patti con Cosa Nostra’.
'Mannino non stipulò patti con Cosa Nostra'.
Ecco perché i giudici hanno dichiarato «inammissibile» il ricorso presentato nell’udienza dello scorso 14 gennaio dalla Procura di Palermo con la richiesta di annullare la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte di appello il 22 ottobre 2008.
Concorso esterno con la mafia. Cuffaro sostiene il giudizio abbreviato.
Concorso esterno con la mafia. Cuffaro sostiene il giudizio abbreviato.
Il gup di Palermo ha accolto la richiesta del senatore: sarà giudicato sulla base degli atti fin qui raccolti. La procura deposita un pizzino di Provenzano. Processo il 15 aprile.
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. “I boss svogliono uccidere un avvocato”.
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. "I boss svogliono uccidere un avvocato".
Crocifisso Smorta, per anni vicino agli Emmanuello, sostiene che la decisione sarebbe stata presa dal capo gelese Vella. Il collaboratore ha già fatto scoprire la banda che aveva progettato di uccidere il Gip Tona.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Non sconterà la pena in carcere ma ai domiciliari, Fabio Manno, collaboratore di giustizia e nipote di Gerlando Alberti. La condanna si riferisce a detenzione illegale di armi, contraffazione di banconote e mafia.
“Era affiliato alla cosca del Borgo”. Condanna e sconto al pentito Manno.
"Era affiliato alla cosca del Borgo". Condanna e sconto al pentito Manno.
Dovrà scontare 4 anni e 8 mesi Fabio Manno, l’ex mafioso che fece trovare armi e dieci milioni di dollari del clan. La condanna si riferisce alle accuse di associazione mafiosa, detenzione illegale di armi da guerra e contraffazione di dollari.
Strage Borsellino, Scarantino ritratta: “E’ vero, fu Spatuzza a rubare l’auto”.
Strage Borsellino, Scarantino ritratta: "E' vero, fu Spatuzza a rubare l'auto".
L’ex picciotto conferma le parole del nuovo collaboratore: non presi la Fiat 126 poi riempita di esplosivo. Il procuratore Lari dice: “Non è il solo ad aver ritrattato”.
