Aldo Moro condannato a morte dalla Dc, gli investimenti mafiosi a ‘Milano 2’, Berlusconi ‘ricattabile’. Massimo Ciancimino parla con i pm e riscrive la storia.
località: Palermo
Il boss Salvatore Lo Piccolo colleziona il primo ergastolo.
Il boss Salvatore Lo Piccolo colleziona il primo ergastolo.
La condanna si riferisce all’omicidio di Giovanni Bonanno, giustiziato per aver intascato il denaro della cosca di San Lorenzo e Resuttana. Nell’ambito dello stesso delitto, condannati anche Di Trapani e Sandro Lo Piccolo. Il figlio rispondeva dell’occultamento del cadavere.
Marino Mannoia è un uomo libero. “Fine pena” per il super pentito.
Marino Mannoia è un uomo libero. "Fine pena" per il super pentito.
Francesco Marino Mannoia è un uomo libero avendo scontato l’intera pena accumulata. Ha testimoniato in decine di processi, parlando di tutti: dai boss ad Andreotti, da Contrada a D’Antone.
Ecco chi pagava in via Libertà. “Pizzo”, il pentito racconta.
Ecco chi pagava in via Libertà. "Pizzo", il pentito racconta.
Le dichiarazioni di Maurizio Spataro verranno usate nel processo contro Gaetano Fidanzati, il boss arrestato a Milano nel del 2009. Il collaboratore parla delle estorsioni alle boutique e ai ristoranti del “salotto di Palermo”.
“Nessuno mi chiese di Berlusconi”. Ma un verbale smentisce il teste.
"Nessuno mi chiese di Berlusconi". Ma un verbale smentisce il teste.
A Massimo Ciancimino, nel 2005, i pm fecero domande sul premier, lui scelse di non rispondere. “Allora non mi fidavo di quei pm”, che ha denunciato.
Ciancimino: Forza Italia nacque dalla trattativa Stato-Cosa nostra.
Ciancimino: Forza Italia nacque dalla trattativa Stato-Cosa nostra.
Nell’ambito del processo al generale Mori, il figlio dell’ex sindaco di Palermo dice: “Dopo mio padre fu Dell’Utri il garante dell’immunità a Provenzano”. Massimo Nel corso dell’udienza fiume, Ciancimino produce documenti, racconta storie di 007 e di suo padre.
Bagarella boss ma “povero”. I giudici lo assolvono: “Non ha truffato lo Stato”.
Bagarella boss ma "povero". I giudici lo assolvono: "Non ha truffato lo Stato".
Leoluca Bagarella non disse il falso quando nel 2004 chiese il patrocinio gratutito. Per i giudici, il boss è diventato davvero povero.
Le incendiano il negozio ma lei tace. La sorella: denuncia.
Le incendiano il negozio ma lei tace. La sorella: denuncia.
Offensiva del racket contro un panificio, ma la titolare afferma di non aver mai ricevuto alcuna richiesta estorsiva. La sorella, invece, Emanuela Alaimo, presidente di un’associazione antiracket e socia di Addiopizzo, la incoraggia a denunciare.
Cassazione e processi mafia a rischio, il ministero studia un decreto urgente.
Cassazione e processi mafia a rischio, il ministero studia un decreto urgente.
Sono già al lavoro i tecnici del Ministero della Giustizia per disinnescare gli effetti ‘non voluti’ della «ex Cirielli» che, a seguito di quanto rilevato da una decisione della Cassazione dello scorso 21 gennaio, rischiano di azzerare molti processi di mafia spostando la competenza dai tribunali ordinari alle corti di assise, già intasate di fascicoli.
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il rischio c’è, tanto che ieri a Termini Imerese, un altro processo per mafia (un troncone di “Perseo”) è stato rinviato. Per poco non è toccato anche a “Grande Mandamento “, ormai giunto in appello. Ma sugli effetti della decisione della Cassazione che, dopo l’inasprimento delle pene per il reato di associazione mafiosa ha ritenuto […]
