Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.

Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.

Dodici condanne e dieci assoluzioni, e pene per 130 anni, sono state disposte ieri dal gup del Tribunale di Palermo, Camerini, nel processo scaturito dall’inchiesta «Scacco Matto» sulle famiglie mafiose del versante occidentale dell’agrigentino. La pena più alta, 21 anni e 2 mesi di reclusione, è stata inflitta a Gino Guzzo, di 50 anni, di […]

‘Da quel candidato niente soldi…’. Il pentito manno scagiona Arico

'Da quel candidato niente soldi...'. Il pentito manno scagiona Arico

Manno ricostruisce un episodio della campagna elettorale delle regionali 2008, già emerso durante le indagini di Perseo. La registrazione aveva portato all’apertura di un’indagine per voto di scambio nei confronti dei deputati regionali Alessandro Aricò (Pdl) e del parlamentare dell’Udc Riccardo Savona. Aricò viene sostanzialmente scagionato dal pentito (che invece nulla sa di Savona).

Fiamme al bar appena aperto distrutto il ‘Ciro’s’ del porto.

Fiamme al bar appena aperto distrutto il 'Ciro's' del porto.

Il racket rialza la testa e colpisce un wine-bar inaugurato cinque giorni fa in pieno centro. A fuoco è andato il Ciro’s Spritz, di via Emerico Amari 37. In due, intorno alle tre, hanno forzato l’entrata del bar e hanno lanciato all’interno una bottiglia incendiaria. Un attentato messo a segno davanti alle telecamere a circuito […]

Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Ricettava i trattori rubati dal clan Vitale nuovo avviso al cognato del procuratore.

Il figlio 24enne del boss di partitico Vito Vitale aveva messo su una banda specializzata in trattori e poteva contare su un insospettabile complice, l’imprenditore Sergio Sacco, cognato del procuratore di Palermo Francesco Messineo. Leonardo Vitale è finito in manette. Sacco ha ricevuto un avviso di garanzia per ricettazione di tre trattori: mai suoi giudziari […]

Parte civile contro i boss. Esclusa dai benefici di legge.

Parte civile contro i boss. Esclusa dai benefici di legge.

Si costituì parte civile contro i boss che le uccisero nel 1995 a Corleone due figli e il genero. Ma ora Caterina Somellini, 68 anni, è amareggiata. A distanza di 15 anni il ministero dell’Interno ha rigettato la sua richiesta, per ottenere i benefici previsti per i familiari delle vittime della criminalità di tipo mafioso, […]