Una serata in grande stile con i costi della festa rionale a carico dei commercianti della zona. E per chi non “contribuisce”, un ordine: “Scannalo”. Per i picciotti la settimana corta autorizzata dal padrino e niente jeans per gli affiliati. Sono alcuni dei retroscena che emergono dall’operazione “Paesan blues”.
località: Palermo
La droga partiva dalla Vucciria. In cella 12 presunti spacciatori.
La droga partiva dalla Vucciria. In cella 12 presunti spacciatori.
L’organizzazione, che operava dallo Zen a Brancaccio e sino a Lampedusa, era specializzata nel traffico di cocaina ed era diventata un punto di riferimento per i trafficanti di mezza Sicilia. A capo della banda un nigeriano ed un palermitano.
Baby boss in cella sulle orme del padre.
Baby boss in cella sulle orme del padre.
Appena 17enne, ma già faceva parte di una banda esperta nel racket dei trattori. Il più piccolo della famiglia Vitale, il figlio di Vito, è finito in manette insieme al fratello Leonardo.
Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.
Droga e affari milionari tra boss di Palermo e Usa: blitz con ventisette fermi.
Un altro duro colpo contro Cosa nostra. Ventisette persone sono finite in manette in seguito all’operazione “Paesan blues”. Il blitz, in particolare, ha colpito il mandamento di Santa Maria di Gesù, che aveva stretto legami con le cosche americane. Il personaggio centrale dell’inchiesta è Roberto Settineri, palermitano, trasferitosi a Miami.
Il “libro mastro” in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.
Il "libro mastro" in due foglietti: ventitrè nomi con accanto le cifre.
Nell’ambito dell’operazione “Paesan Blues”, che ha sgominato il mandamento di Santa Maria di Gesù, trovato addosso a Giuseppe Di Maio, un ex pizzaiolo incensurato, un “libro mastro” con i nomi dei commercianti e le cifre da pagare. Dai negozianti finiti nel mirino del racket niente denunce.
Il summit fra boss italoamericani. “Se c’eri vedevi un pezzo di storia”.
Il summit fra boss italoamericani. "Se c'eri vedevi un pezzo di storia".
Nell’ambito del colpo contro Cosa nostra, Procura e polizia hanno ricostruito i rapporti di Settineri con esponenti della famiglia Gambino in Usa. Il suo intervento in una richiesta a due amici di pagare il pizzo.
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Grazie alla collaborazione di un negoziante, al quale ancora prima che aprisse il suo esercizio avrebbe dovuto sottostare alla “regola” del pizzo, Giuseppe Cassaro e Domenico Romeo sono stati condannati a 4 e 3 anni col rito abbreviato.
“Racket a tappeto per una ossessiva ricerca di denaro”.
"Racket a tappeto per una ossessiva ricerca di denaro".
Nell’ambito dell’operazione “Paesan blues”, interviene il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci, che ha coordinato le indagini del blitz.
Mafia negli appalti per l’eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
Mafia negli appalti per l'eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
L’inchiesta nasce da una serie di intercettazioni di conversazioni del mafioso Matteo Tamburello, processato separatamente. I boss dovranno risarcire 35mila euro per il danno causato all’immgine del Comune di Mazara.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Condanna a vita per Gaspare Di Maggio, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe D’Angelo, scambiato per il mafioso Lino Spatola che i Lo Piccolo volevano morto
