Nell’ambito del colpo contro Cosa nostra, Procura e polizia hanno ricostruito i rapporti di Settineri con esponenti della famiglia Gambino in Usa. Il suo intervento in una richiesta a due amici di pagare il pizzo.
località: Palermo
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Pizzo, un panettiere denuncia. Condannati due esattori del racket.
Grazie alla collaborazione di un negoziante, al quale ancora prima che aprisse il suo esercizio avrebbe dovuto sottostare alla “regola” del pizzo, Giuseppe Cassaro e Domenico Romeo sono stati condannati a 4 e 3 anni col rito abbreviato.
“Racket a tappeto per una ossessiva ricerca di denaro”.
"Racket a tappeto per una ossessiva ricerca di denaro".
Nell’ambito dell’operazione “Paesan blues”, interviene il procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci, che ha coordinato le indagini del blitz.
Mafia negli appalti per l’eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
Mafia negli appalti per l'eolico. Sei condanne a Mazara del Vallo.
L’inchiesta nasce da una serie di intercettazioni di conversazioni del mafioso Matteo Tamburello, processato separatamente. I boss dovranno risarcire 35mila euro per il danno causato all’immgine del Comune di Mazara.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Uccisero per errore un barista. Un ergastolo, condannati 2 pentiti.
Condanna a vita per Gaspare Di Maggio, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Giuseppe D’Angelo, scambiato per il mafioso Lino Spatola che i Lo Piccolo volevano morto
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Nascosero Nicchi durante la latitanza. Scaduti i termini, coppia torna libera.
Si tratta di Alessandro Presti e Giusi Amato, arrestati nell’ambito del blitz che portò alla cattura di Gianni Nicchi. Il primo è stato scarcerato d’ufficio, per la Amato, invece, accolta l’istanza del difensore.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Castellammare e Agrigento, sequestri da 70 milioni.
Nel mirino della Dia sono finiti le aziende e gli immobili di Mariano Saracino e dei fratelli Diego e Ignazio Agrò. Riferendosi in particolare agli Agrò, il procuratore Scarpinato ha affermato come l’usura esercitata da Cosa nostra resta uno spaccato drammatico.
Dell’Utri, Ciancimino non deporrà. La Corte: accuse a rate e non riscontrabili.
Dell'Utri, Ciancimino non deporrà. La Corte: accuse a rate e non riscontrabili.
Nell ‘ambito del processo Dell’Utri, secondo i giudici d’appello, la testimonianza del figlio di Don Vito non è assolutamente necessaria ai fini della decisione. “Le sue parole sono tardive e talora contraddittorie”.
Mafia e calcio, dopo nove mesi in cella archiaviazione per il manager Pecoraro.
Mafia e calcio, dopo nove mesi in cella archiaviazione per il manager Pecoraro.
L’archiviazione è stata decreta¬ta dal Gip Silvana Saguto, che ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Castronovo, fatta propria e rilanciata dalla Procura con un’autonoma richiesta. In essa i pm del pool coordinato dal procuratore aggiunto Ingroia riconoscono di non avere elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio e che, dopo l’inizio della collaborazione di Trapani, la […]
Contro il racket i tre “Ciro’s” aprono tutta la notte.
Contro il racket i tre "Ciro's" aprono tutta la notte.
Un’intimidazione dopo l’altra. E ora Giovanni Fenga, titolare dei bar Ciro’s, lancia una sfida silenziosa al racket: «I miei locali resteranno aperti anche la notte per scoraggiare i malintenzionati. Io e i miei impiegati saremo le sentinelle del nostro posto di lavoro. Spero però che il Comitato per l’ordine e la sicurezza assegni presto ai […]
