Francesco Marino Mannoia è un uomo libero avendo scontato l’intera pena accumulata. Ha testimoniato in decine di processi, parlando di tutti: dai boss ad Andreotti, da Contrada a D’Antone.
località: Palermo
“Nessuno mi chiese di Berlusconi”. Ma un verbale smentisce il teste.
"Nessuno mi chiese di Berlusconi". Ma un verbale smentisce il teste.
A Massimo Ciancimino, nel 2005, i pm fecero domande sul premier, lui scelse di non rispondere. “Allora non mi fidavo di quei pm”, che ha denunciato.
Ciancimino: Forza Italia nacque dalla trattativa Stato-Cosa nostra.
Ciancimino: Forza Italia nacque dalla trattativa Stato-Cosa nostra.
Nell’ambito del processo al generale Mori, il figlio dell’ex sindaco di Palermo dice: “Dopo mio padre fu Dell’Utri il garante dell’immunità a Provenzano”. Massimo Nel corso dell’udienza fiume, Ciancimino produce documenti, racconta storie di 007 e di suo padre.
Bagarella boss ma “povero”. I giudici lo assolvono: “Non ha truffato lo Stato”.
Bagarella boss ma "povero". I giudici lo assolvono: "Non ha truffato lo Stato".
Leoluca Bagarella non disse il falso quando nel 2004 chiese il patrocinio gratutito. Per i giudici, il boss è diventato davvero povero.
Le incendiano il negozio ma lei tace. La sorella: denuncia.
Le incendiano il negozio ma lei tace. La sorella: denuncia.
Offensiva del racket contro un panificio, ma la titolare afferma di non aver mai ricevuto alcuna richiesta estorsiva. La sorella, invece, Emanuela Alaimo, presidente di un’associazione antiracket e socia di Addiopizzo, la incoraggia a denunciare.
Cassazione e processi mafia a rischio, il ministero studia un decreto urgente.
Cassazione e processi mafia a rischio, il ministero studia un decreto urgente.
Sono già al lavoro i tecnici del Ministero della Giustizia per disinnescare gli effetti ‘non voluti’ della «ex Cirielli» che, a seguito di quanto rilevato da una decisione della Cassazione dello scorso 21 gennaio, rischiano di azzerare molti processi di mafia spostando la competenza dai tribunali ordinari alle corti di assise, già intasate di fascicoli.
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il caso dei processi di mafia a rischio. Alfano: eviteremo effetti distorsivi.
Il rischio c’è, tanto che ieri a Termini Imerese, un altro processo per mafia (un troncone di “Perseo”) è stato rinviato. Per poco non è toccato anche a “Grande Mandamento “, ormai giunto in appello. Ma sugli effetti della decisione della Cassazione che, dopo l’inasprimento delle pene per il reato di associazione mafiosa ha ritenuto […]
Concorso esterno sei anni a Notaro politico e mangaer.
Concorso esterno sei anni a Notaro politico e mangaer.
Nicola Notaro, ex responsabile del Cdu di Villabate, è stato condannato a sei per anni per concorso esterno in associazione mafiosa. I pm, che avevano chiesto una pena di 14 anni, lo accusavano di essere stato uno dei manager più fidati della famiglia mafiosa di Villabate
Droga nella “Palermo bene”. Due condannati e tre assolti.
Droga nella "Palermo bene". Due condannati e tre assolti.
Otto anni di reclusione per spaccio inflitti ad Antonino Composto, quattro anni per Germana Bravo, assolta, però, dall’accusa di associazione per delinquere. L’inchiesta portò all’arresto di 26 persone nel luglio del 2008. Per molti il rito abbreviato.
Pizzo alla Focacceria, condanna bis.
Pizzo alla Focacceria, condanna bis.
Riduzioni di pena per i boss della Kalsa che volevano imporre il pizzo all’Antica Focacceria San Francesco, ma nessuno torna libero. Risarcimento per i gruppi antiracket.
