Il gup di Palermo ha accolto la richiesta del senatore: sarà giudicato sulla base degli atti fin qui raccolti. La procura deposita un pizzino di Provenzano. Processo il 15 aprile.
località: Palermo
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. “I boss svogliono uccidere un avvocato”.
Pentito di mafia ai pm di Caltanissetta. "I boss svogliono uccidere un avvocato".
Crocifisso Smorta, per anni vicino agli Emmanuello, sostiene che la decisione sarebbe stata presa dal capo gelese Vella. Il collaboratore ha già fatto scoprire la banda che aveva progettato di uccidere il Gip Tona.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Manno condannato, la pena ai domiciliari.
Non sconterà la pena in carcere ma ai domiciliari, Fabio Manno, collaboratore di giustizia e nipote di Gerlando Alberti. La condanna si riferisce a detenzione illegale di armi, contraffazione di banconote e mafia.
Strage Borsellino, Scarantino ritratta: “E’ vero, fu Spatuzza a rubare l’auto”.
Strage Borsellino, Scarantino ritratta: "E' vero, fu Spatuzza a rubare l'auto".
L’ex picciotto conferma le parole del nuovo collaboratore: non presi la Fiat 126 poi riempita di esplosivo. Il procuratore Lari dice: “Non è il solo ad aver ritrattato”.
“Era affiliato alla cosca del Borgo”. Condanna e sconto al pentito Manno.
"Era affiliato alla cosca del Borgo". Condanna e sconto al pentito Manno.
Dovrà scontare 4 anni e 8 mesi Fabio Manno, l’ex mafioso che fece trovare armi e dieci milioni di dollari del clan. La condanna si riferisce alle accuse di associazione mafiosa, detenzione illegale di armi da guerra e contraffazione di dollari.
Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.
Mafia agrigentina, 12 condannati e 10 assolti.
Dodici condanne e dieci assoluzioni, e pene per 130 anni, sono state disposte ieri dal gup del Tribunale di Palermo, Camerini, nel processo scaturito dall’inchiesta «Scacco Matto» sulle famiglie mafiose del versante occidentale dell’agrigentino. La pena più alta, 21 anni e 2 mesi di reclusione, è stata inflitta a Gino Guzzo, di 50 anni, di […]
‘Da quel candidato niente soldi…’. Il pentito manno scagiona Arico
'Da quel candidato niente soldi...'. Il pentito manno scagiona Arico
Manno ricostruisce un episodio della campagna elettorale delle regionali 2008, già emerso durante le indagini di Perseo. La registrazione aveva portato all’apertura di un’indagine per voto di scambio nei confronti dei deputati regionali Alessandro Aricò (Pdl) e del parlamentare dell’Udc Riccardo Savona. Aricò viene sostanzialmente scagionato dal pentito (che invece nulla sa di Savona).
Fiamme al bar appena aperto distrutto il ‘Ciro’s’ del porto.
Fiamme al bar appena aperto distrutto il 'Ciro's' del porto.
Il racket rialza la testa e colpisce un wine-bar inaugurato cinque giorni fa in pieno centro. A fuoco è andato il Ciro’s Spritz, di via Emerico Amari 37. In due, intorno alle tre, hanno forzato l’entrata del bar e hanno lanciato all’interno una bottiglia incendiaria. Un attentato messo a segno davanti alle telecamere a circuito […]
Omcidio Romeo, ecco le motivazioni. Il Gup: Raccuglia lo temeva e lo uccise.
Omcidio Romeo, ecco le motivazioni. Il Gup: Raccuglia lo temeva e lo uccise.
Il boss di Altofonte, Domenico Raccuglia, ha avuto l’ergastolo. La scomparsa di Pietro Romeo avvenne nel 1997. Il fratello Nicolò, teste nell’indagine, è stato ucciso l’11 gennaio.
‘Bosio isolato dai colleghi del Civico’.
'Bosio isolato dai colleghi del Civico'.
Per 29 anni è stato un mistero l’assassinio di Sebastiano Bosio, il primario della Chirurgia vasco¬lare dell’ospedale Civico freddato il 6 novembre del 1981 in via Simone Cuccia. Adesso, il gip Pasqua Seminara rigetta la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura peri cinque mafiosi chiamati in causa da tre pentiti e chiede nuove indagini.
