Nicchi, grandi manovre in città: puntava al regno di Lo Piccolo.

Nicchi, grandi manovre in città: puntava al regno di Lo Piccolo.

L’indagine sui fiancheggiatori, in seguito all’operazione che portato in carcere Gianni Nicchi, svela che il boss aveva esteso la sue sfera di influenza. E’ stato accertato, infatti, che Nicchi oltre a regnare su almeno tre mandamenti,da qualche tempo controllava anche San Lorenzo, il regno dei Lo Piccolo.

Tagli alle spese e all’assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Tagli alle spese e all'assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Un mandamento allo sbando, in piena crisi finanziaria, costretto a contenere le spese e a rivedere anche il contributo mensile alle famiglie dei carcerati. E poi le liti, le mogli che chiedono sempre più soldi: non era proprio una situazione florida, quella fotografata dagli investigatori tra il 2005 e il 2006 nel territorio di Bagheria.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.

Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.