La notte di Natale gli attentatori hanno cosparso di benzina l’ingresso del panificio e hanno appiccato le fiamme. I danni non sono ingenti. Un messaggio per convincere la vittima a pagare.
località: Palermo
L’esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
L'esplosivo per le stragi portato dai pescherecci.
Spatuzza parla dell’esplosivo per le stragi: ‘Erano dentro fusti che stavano sott’acqua legati alla barca dalle funi. Prlevato il acrico passamoo indenni da un posto di blocco di via Messina Marine’.
“Postini” di Provenzano. Altri tre scarcerati.
"Postini" di Provenzano. Altri tre scarcerati.
Il Tribunale del Riesame ha scarcerato Pipia, Comparetto e Leonforte, indicati inizialmente come presunti postini di Provenzano. La decisione è arrivata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza nell’ambito dell’inchiesta denominata “Crash”.
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
La gang dei duri arrivava per Natale. “Digli che se non paga lo struppiamo”
Quest a era la parola d’ordine degli estortori del clan di San Lorenzo. Un concetto semplice e spietato che in sostanza fa da filo conduttore a gran parte delle intercettazioni che hanno fatto scattare i 9 fermi per mafia ed estorsione a San Lorenzo. Minacce, intimidazioni, soldi, questo il ritornello che ripetono quasi ossessivamente gli […]
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
“Da Antinoro soldi e posti ai boss”.
Due pentiti accusano il deputato indagato per voto di scambio. Cinquemila euro alla cosca di Pallavicino. Assunzioni al 118 per i D’Ambrogio. A svelare gli episodi i pentiti Michele Visita e Domenico Galati.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Estorsori, basisti, galoppini il clan di picciotti alla Gesip.
Gli ultimi arresti confermano il peso della cosca di San Lorenzo nella Gesip. L’autista dell’ex presidente curava la ricerca dei nascondigli per i Lo Piccolo.
Giovani col pedigree ecco i boss emergenti.
Giovani col pedigree ecco i boss emergenti.
Cresciuti nell’ombra con il paravento di attività legali, i nuovi boss riorganizzano le famiglie.
“Basta col racket, vi racconto tutto”.
"Basta col racket, vi racconto tutto".
Il neo pentito ha disegnato la mappa del pizzo nella zona che fu di Lo Piccolo, parlando anche di armi. Givoanni Razzanelli era un esattore del clan di Pallavicino. Era libero ma ha deciso di collaborare.
“Non paga? Rompigli le gambe”. Titolare di pescheria nel mirino.
"Non paga? Rompigli le gambe". Titolare di pescheria nel mirino.
Il commerciante aveva già ricevuto il “messaggio” del racket. L’ordine era quello di “fare cassa” e di usare le maniere forti contro chi non si piegava alla legge del pizzo. Il proprietario di un pub ricattato e costretto a cedere il locale.
“Pronti a ritirare la rata di Natale”. Pizzo a Palermo: nove fermati.
"Pronti a ritirare la rata di Natale". Pizzo a Palermo: nove fermati.
Li hanno beccati mentre passavano a setaccio le strade di Tommaso Natale e Resuttana gli esattori di Cosa nostra. Nove gli arrestati. Bloccate almeno tre estorsioni. Un contributo importante alle indagini è stato fornito dalle dichiarazioni di sette pentiti.
