Mafia, arrestato un imprenditore. ‘Vittima del racket? No, socio’.

Mafia, arrestato un imprenditore. 'Vittima del racket? No, socio'.

Aveva detto che era stato costretto a pagare il pizzo. Benedetto Marciante, invece, imprenditore che lavorava per i Cantieri navali, gestirebbe gli affari del clan Galatolo e sarebbe diventato un punto di riferimento all’Acquasanta. Condannato a 7 anni era stato scarcerato. Il pm:’Pericolo di fuga, torni in cella’.

Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.

Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.

I Ds hanno presentato a Bagheria il questionario antimafia che verrà distribuito in tutti i comuni dell’isola. Durante il dibattito sono intervenuti Claudio Fava, secondo il quale le cosche vogliono controllare i soldi di Agenda 2000 che verranno spesi in Sicilia, mentre Beppe Lumia ha affermato che, per prevenire gli appetiti della mafia, bisogna attivare […]

Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: ‘Pizzo sui nostri stipendi’.

Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: 'Pizzo sui nostri stipendi'.

La procura chiude le indagini sul presunto capolarato nelle cooperative sociali che lavorano per conto della provincia. I giudici, infatti, si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio di 18 indagati, tra cui la famiglia Marasà, considerata la protagonista negativa di questa vicenda.

A far uccidere Reina fu la ‘cupola’. Ma i killer sono ancora senza volto.

A far uccidere Reina fu la 'cupola'. Ma i killer sono ancora senza volto.

Ventuno anni fa l’omicidio del segretario provinciale della Dc. La morte voluta dalla commissione di Cosa nostra guidata da Totò Riina. I giudici, che hanno inflitto sei ergastoli, affermano che il politico ebbe contrasti con la mafia nel campo edilizio. Sullo sfondo l’ombra di Vito Ciancimino.