Vincenzo Galatolo, boss dell’Acquasanta, sta scontando una pena definitva a 20 anni. Per gli inquirenti, nonostante sia in cella, è rimasto a capo della cosca ed una scarcerazione lo potrebbe far fuggire.
località: Palermo
Palermo, processo mafia e appalti. Assoluzione per i quattro imputati.
Palermo, processo mafia e appalti. Assoluzione per i quattro imputati.
Si risolve in un nulla di fatto un altro dei tronconi del processo denominato Mafia e Appalti. La corte d’Appello, infatti, giudica estranei alle accuse il geometra Li Pera e gli imprenditori Cascio, Falletta e Buscemi. Hanno scontato un anno e mezzo di carcere. L’inchiesta parti’ da un rapporto dei carabinieri del Ros costato la […]
‘Emanuele Brusca incassò denaro del sequestro Fiorentino’.
'Emanuele Brusca incassò denaro del sequestro Fiorentino'.
Pesanti accuse di Balduccio Di Maggio al fratello maggiore di Giovanni Brusca, Emanuele, che viene accusato di avere incassato denaro dal sequestro del gioielliere palermitano Claudio Fiorentino, rapito nel luglio del 1987.
‘Giovanni ucciso di nuovo: come si può credere al suo boia?’.
'Giovanni ucciso di nuovo: come si può credere al suo boia?'.
‘E’ la giornata peggiore della mia vita dopo quel 23 maggio di otto anni fa’. E’ questa la reazione di Anna Falcone, la sorella maggiore del magistrato ucciso dalla mafia a Capaci.
Mafia, arrestato un imprenditore. ‘Vittima del racket? No, socio’.
Mafia, arrestato un imprenditore. 'Vittima del racket? No, socio'.
Aveva detto che era stato costretto a pagare il pizzo. Benedetto Marciante, invece, imprenditore che lavorava per i Cantieri navali, gestirebbe gli affari del clan Galatolo e sarebbe diventato un punto di riferimento all’Acquasanta. Condannato a 7 anni era stato scarcerato. Il pm:’Pericolo di fuga, torni in cella’.
Il capolinea del boss.
Il capolinea del boss.
La notizia la si attendeva da giorni e finalmente è arrivata l’ufficializzazione. Il Viminale ha ammesso Giovanni Brusca al programma di protezione per collaboratori di giustizia. Prenderà 500.000 lire di stipendio al mese.
Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.
Cosa Nostra e quei 50.000 miliardi.
I Ds hanno presentato a Bagheria il questionario antimafia che verrà distribuito in tutti i comuni dell’isola. Durante il dibattito sono intervenuti Claudio Fava, secondo il quale le cosche vogliono controllare i soldi di Agenda 2000 che verranno spesi in Sicilia, mentre Beppe Lumia ha affermato che, per prevenire gli appetiti della mafia, bisogna attivare […]
Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: ‘Pizzo sui nostri stipendi’.
Inchiesta sulle coop sociali: 18 a giudizio. Parlano i testi: 'Pizzo sui nostri stipendi'.
La procura chiude le indagini sul presunto capolarato nelle cooperative sociali che lavorano per conto della provincia. I giudici, infatti, si apprestano a chiedere il rinvio a giudizio di 18 indagati, tra cui la famiglia Marasà, considerata la protagonista negativa di questa vicenda.
A far uccidere Reina fu la ‘cupola’. Ma i killer sono ancora senza volto.
A far uccidere Reina fu la 'cupola'. Ma i killer sono ancora senza volto.
Ventuno anni fa l’omicidio del segretario provinciale della Dc. La morte voluta dalla commissione di Cosa nostra guidata da Totò Riina. I giudici, che hanno inflitto sei ergastoli, affermano che il politico ebbe contrasti con la mafia nel campo edilizio. Sullo sfondo l’ombra di Vito Ciancimino.
Di Maggio, ancora niente domiciliari. Nessuno vuole scortarlo fino a casa.
Di Maggio, ancora niente domiciliari. Nessuno vuole scortarlo fino a casa.
Contro colpo di scena: Balduccio Di Maggio, semiparalizzato, nonostante l’ordine di condurlo ai domiciliari, è rimasto in carcere. E’ scoppiata, infatti, una guerra di competenze dopo il decreto di scarcerazione.
