Pietro Guida, un barista palermitano emigrato in Molise, è accusato di aver sparato al funzionario regionale Giovanni Bonsignore. E’ stato tirato in ballo dai fratelli Giliberti, autori del delitto del fornaio di Firenze.
località: Palermo
‘Villa Igiea era nelle mani della mafia’. Condannati l’ex direttore e il suo aiutante.
'Villa Igiea era nelle mani della mafia'. Condannati l'ex direttore e il suo aiutante.
Francesca Arabbia e Antonino Di Giovanni, direttore e dirigente degli alberghi Villa Igiea e Delle Palme, sono stati condannati a 18 e 30 mesi con l’accusa di aver trasformato gli alberghi in una specie di rifugio per latitanti mafiosi e di aver ospitato riunioni e ricevimenti dati dai boss.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
Dalla Chiesa, si apre il processo ma nessuno avverte le parti civili.
A 17 anni dalla strage di via Carini, i presunti assassini del prefetto Dalla Chiesa sono da ieri a giudizio. Due dei rinviati a giudizio sono oggi collaboratori di giustizia.
Squadre che uccidevano fuori dal controllo del boss.
Squadre che uccidevano fuori dal controllo del boss.
I killer che hanno ucciso il funzionario regionale Bonsignore e il panettiere di Firenze sono dei cani sciolti che, in barba ai boss mafiosi ed alle più elementari regole mafiose, hanno insanguinato le strade dell’isola.
E sullo sfondo l’ombra di Cosa nostra.
E sullo sfondo l'ombra di Cosa nostra.
Collabora Ignazio Giliberti, il presunto killer del funzionario regionale Filippo Basile. L’omicida svela che sarebbe stato Sprio a pagarlo per uccidere l’uomo.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Da un delitto ‘minore’ la svolta nelle indagini sull’uccisione del funzionario. Ignazio Giliberti ha confessato l’omicidio Basile ed altri sette delitti, tra cui quello di un avvocato assassinato nel 1990. E nelle mani degli inquirenti ci sarebbe il presunto mandante dell’omicidio Basile: il funzionario della Regione siciliana, Antonino Velio Sprio.
‘Cassarà tradito in Questura’.
'Cassarà tradito in Questura'.
La Procura di Palermo rilancia l’indagine sulla talpa in Questura che tradi’ Ninni Cassarà. Nel quarto processo, il pm Lo Verso punta il dito contro chi, dall’interno della Questura, avvisò quel giorno, per ben due volte, i killer del rientro a casa di Cassarà.
Una malapianta con radici profonde.
Una malapianta con radici profonde.
Dopo aver individuato esecutori e mandanti, sarà importante far luce sul movente dell’assassinio di Filippo Basile. Potrebbe trattarsi del perverso intreccio burocrazia – malaffare nato con la Regione e il lungo braccio di ferro tra burocrati ed antimafia che per mesi ha chiesto inutilmente i nomi dei dipendenti inquisiti.
Geraci, un delitto con tante ipotesi. E Caccamo vive l’incubo della mafia
Geraci, un delitto con tante ipotesi. E Caccamo vive l'incubo della mafia
A un anno dall’uccisione del sindacalista Mico Geraci, l’inchiesta non è ancora arrivata a punti fermi. La domanda è questa: ha pagato per le sue prese di posizione contro Cosa Nostra o per il suo passato di amministratore comunale?
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
I giudici non credono a Cancemi: un uomo assolto e subito scarcerato
Il collaboratore di Giustizia Salvatore Cancemi colleziona un’altra stecca. Francesco Marcianò un imputato da lui accusato, è stato riconosciuto estraneo ad un traffico di stupefacenti e ieri sera è stato scarcerato.
