A causare il decesso immediato, sono state non meno di cinque le micidiali e ravvicinate scariche di “lupara” sparate da un killer spietato e freddo addosso a Nicola Berlingeri, 47 anni, alias “Cola”, il nomade, ritenuto a capo della sua comunità stanziata ormai da tempo a Bovalino, di cui all’improvviso si erano perse le tracce […]
tematica: 'NDRANGHETA
Colpo ai clan Tirrenici, disposti 63 arresti.
Operazione ,Teladel Ragno
A sollecitare il provvedimento è stato il sostituto procuratore generale Eugenio Facciolla, profondo conoscitore delle dinamiche criminali cosentine. In azione gl’investigatori del Ros e del Comando provinciale di Cosenza, coordinati dal colonnello Francesco Ferace. L’operazione è stata battezzata dal procuratore distrettuale, Antonio Vincenzo Lombardo e dall’aggiunto, Giuseppe Borrelli, la “Tela del ragno” perché ricostruisce la […]
‘Nadrnagheta nella capitale, 24 rinviati a giudizio.
Si tratta dell’inchiesta sulle attività della cosca Alvaro che controllava il “Cafè de Paris” e altri importanti locali
Giusti accusato di essersi venduto ai clan.
Giancarlo Giusti.
Si tratta dell’inchiesta della Dda di Milano che nei mesi scorsi aveva già portato in carcere il giudice Vincenzo Giglio e il consigliere regionale Franco Morelli. Viaggi, escort e 71 mila euro al magistrato del Tribunale di Palmi in cambio di favori alla ’ndrangheta
Operazione “Lancio”, Nino Imerti sottoposto al regime del 41 bis.
Operazione "Lancio",Nino Imerti
Antonino Imerti, 66 anni, il boss dell’omonima cosca attiva a Fiumara di Muro, entroterra tirrenico reggino, conosciuto come “nano feroce”, è stato sottoposto al regime di carcere duro previsto dall’art. 41 bis. A chiedere ed ottenere il provvedimento è stata la Dda di Reggio Calabria sulla base di una informativa del Ros dei carabinieri che […]
Chiuso il cerchio sulle bombe ai magistrati reggini.
Bombe,'ndrangheta,
Potrebbero essere processati con giudizio immediato i quattro indagati nell’inchiesta sulle bombe fatte esplodere nel 2010 contro la Procura generale di Reggio Calabria e l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, e sull’intimidazione destinata all’ex procuratore della città dello Stretto ed ora a capo della Procura di Roma, Giuseppe Pignatone, e concretizzata nel ritrovamento di […]
Far West Nel Vibonese, un morto e tre feriti.
Francesco Scrugli
Si ammazza e si spara come fossimo tornati al Far West. La guerra di mafia che tanto si temeva, ora sembra essere veramente scoppiata. E ieri è stata una giornata di sangue: due agguati, un morto e tre feriti. Il fatto più grave è avvenuto a Vibo Marina ieri sera intorno alle 19,30 dove è […]
Operazione “Maglio 3”, dodici le persone coinvolte.
Operazione "Maglio 3"
La Dda di Genova chiude il cerchio sull’operazione denominata “Maglio 3” che il 27 giugno dello scorso anno portò a numerosi arresti con la riscrittura delle dinamiche della ‘ndrangheta sull’asse Liguria-Calabria. Sono infatti 12 i destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari firmato dalla Procura distrettuale di Genova.
Tre delle sei donne fermate tornano libere.
Operazione "Lancio"
Tre dentro, tre fuori. È questa la decisione per le sei donne coinvolte nell’operazione “Lancio”. I provvedimenti dei quattro giudici delle indagini preliminari del tribunale di Reggio Calabria che dovevano decidere sulla convalida dei fermi operati contro i presunti favoreggiatori della latitanza di Domenico Condetto alias “Micu u pacciu”, sono arrivati ieri sera.
In manette anche le donne del clan Condello
Domenico Condello, Operazione "Lancio".
Con l’operazione “Lancio” i carabinieri hanno smantellato la rete di fiancheggiatori della latitanza del boss Domenico Condello. Diciotto fermi L’inchiesta della Dda è la prosecuzione del procedimento “Reggio Nord”. I pizzini trovati nel covo
