Arrestato il boss Galatolo, ergastolano in permesso premio: “Infiltrazioni ai Cantieri e al Mercato”

Per gli educatori e i giudici di sorveglianza di Napoli era ormai un detenuto modello. Così, Raffaele Galatolo, 75 anni, tornava spesso a Palermo in permesso premio, nonostante una condanna all’ergastolo. Il mafioso dell’Acquasanta che negli anni Ottanta strangolava i nemici di Totò Riina nel vicolo Pipitone era riuscito ad ottenere anche la semilibertà: ogni […]

Intimidazioni e banda del Kalashnikov a Palermo, la risposta delle forze dell’ordine: 8 arresti

L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia guidata dal procuratore Maurizio de Lucia, punta a interrompere la violenta sequenza di intimidazioni, sparatorie e richieste estorsive che, dal novembre 2025, colpisce i quartieri della zona nord della città, in particolare l’area del mandamento di Tommaso Natale e San Lorenzo. Gli investigatori della Squadra mobile hanno inflitto un colpo significativo ai clan disponendo quattro fermi per tentata estorsione e tentato omicidio, aggravati dal metodo […]

Kalashnikov e mitra custoditi da “Cipolla”: «Prendi il borsone e vai»

Il clan Mazzei avrebbe delegato a Salvatore Falletta “cipolla” la custodia di armi e droga. E il sorvegliante della polveriera infatti è stato arrestato l’anno scorso ed è già stato condannato in primo grado, come raccontato puntualmente da La Sicilia. Fra Picanello e San Cristoforo i poliziotti hanno trovato armi pesanti, kalashnikov e mitra, sufficienti […]

Il narcotrafficante di Messina Denaro ha deciso di parlare con i magistrati

Parla con i magistrati Giacomo Tamburello, il 66enne narcotrafficante di Campobello di Mazara arrestato con l’accusa di avere reinvestito il fiume di denaro accumulato col commercio di droga, fin dagli anni ’80, in società con Matteo Messina Denaro. Tamburello è comparso davanti al gip Antonella Consiglio per l’interrogatorio di garanzia e ha risposto alle domande […]

Seguire i soldi per comprendere il potere dei clan

I patrimoni mafiosi non sono semplicemente il risultato di attività criminali. Sono strumenti di governo dell’organizzazione. Servono a mantenere alleanze, garantire protezione, consolidare il consenso e assicurare continuità al potere. Per questa ragione il sequestro di oltre duecento milioni di euro riconducibili alla famiglia mafiosa di Matteo Messina Denaro assume un valore che va ben oltre […]

De Lucia: «È solo una parte, ci sono ancora parecchi denari…»

«La quantificazione dei beni sequestrati è solo orientativa. Attendiamo adesso i dati completi dalle autorità giudiziarie che hanno collaborato con noi. Siamo sicuri che esistono altri importanti capitali di una Cosa nostra che in questo momento noi abbiamo attenzionato sotto il profilo della famiglia trapanese, ma già per la sola famiglia noi sappiamo, e stiamo […]