Meno estorsioni ai commercianti e più usura mascherata da una sorta di welfare mafioso per famiglie e imprenditori in difficoltà. L’ultima operazione antimafia della guardia di finanza, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catania, racconta come i nuovi rampolli della cosca etnea dei Santapaola-Ercolano si sono modernizzati nelle attività illecite. Quattordici persone sono finite in carcere, […]
tematica: Operazioni Antimafia
Parmigiano, il Grezzo “W” e il Politico. Caccia ai complici di Messina Denaro
Uno lo chiamava Parmigiano nei pizzini, un altro W. Altri erano i Gatti. Poi c’era il Politico, il nome gli fu passato da Bernardo Provenzano tanti anni fa. E, ancora, Reparto, Ciliegia, Stazzunara, Grezzo, Complicato. Sono ancora tanti i misteriosi complici di Matteo Messina Denaro, l’ha ammesso lui stesso nel primo interrogatorio davanti ai magistrati […]
La cattura di Messina Denaro. Il “fantasma” riaffiora dopo 30 anni
Il flash dell’Ansa viene battuto alle 9.15. «Arrestato Matteo Messina Denaro». Dalla cattura dell’ultimo boss stragista di Cosa nostra sono passati appena tre minuti. «Si dà atto che l’immobilizzazione e la dichiarazione di arresto sono avvenute alle 9.12», si leggerà nel verbale dei carabinieri del Ros che, il 16gennaio di un anno fa, hanno catturato […]
«Ora seguiamo i flussi di denaro, i prestanomi e gli altri nascondigli»
«Era un debito che la Repubblica aveva verso i suoi martiri. Il 16 gennaio di un anno fa l’abbiamo saldato». A un anno dall’arresto dell’ultimo boss di Cosa nostra, Maurizio de Lucia, il procuratore di Palermo che, insieme all’aggiunto Paolo Guido, ha coordinato il blitz che ha messo fine alla latitanza del padrino, ricorda un […]
Solo il “cassiere” Isgrò risponde, per negare tutto
Gli interrogatori di garanzia sono cominciati presto ieri mattina al carcere di Gazzi per i tre indagati dell’operazione che erano liberi e sono stati arrestati. La gip Ornella Pastore ha sentito il “cassiere” di Cosa nostra barcellonese degli anni ’80 e ’90 Giuseppe Isgrò, che è assistito dall’avvocato Tino Celi, Carmelo Mastroeni, che è assistito […]
L’omicidio Ferro legato alla cattura del boss Nitto Santapaola?
Angelo Ferro era un agronomo, era assistente tecnico alla Condotta agraria di Milazzo. Aveva avuto qualche problema con la giustizia. L’inchiesta sulla sua esecuzione non portò a nulla, diventò uno dei tanti fascicoli sui casi irrisolti. Ferro, probabilmente per il suo lavoro che lo portava in giro per le campagne e le strade anche fuori provincia, […]
La “pulizia etnica” messa in atto da Cosa nostra a Barcellona
Tredici omicidi non ancora chiariti del tutto per l’impressionante catena di sangue di Cosa nostra barcellonese negli anni ’90, la guerra di mafia che lasciò sulle strade decine di cadaveri, molti dei quali scomparvero nel buio più assoluto di un cantiere o di un torrente, e non vennero mai più ritrovati. Su alcune esecuzioni non […]
Catania, così il rampollo degli Ercolano comunicava coi detenuti: le videochiamate del figlio del boss
Gurrieri, detto il “puffo”, è una vecchia guardia della cellula degli Ercolano. In piena pandemia gli arrivò un’ordinanza per mafia e pizzo ai titolari di alcuni hard discount. Il 22 ottobre 2023, alle 12.17 a Salvatore Gurrieri, detenuto all’epoca nel carcere di Tempio Pausania, in Sardegna, arriva la videochiamata di Seby Ercolano. I carabinieri, nell’ambito […]
Mafia, la “mappa” della storica famiglia catanese e le aspirazioni da boss di Ercolano Jr
L’ultimo blitz dei carabinieri, letto tra le righe, permette di poter definire una mappa – attualissima – della famiglia mafiosa catanese degli Ercolano. Nelle carte dell’inchiesta Leonidi, coordinata dalla Dda etnea, si citano i nomi di coloro che avrebbero assunto il ruolo di responsabili di alcuni gruppi che rappresentano lo zoccolo duro del clan appartenente […]
Niscemi, il “Mondo opposto” di Cosa nostra disarticolato dai carabinieri e dalla Dda nissena
Per la Procura distrettuale di Caltanissetta non ci sono dubbi, nel vuoto d’organico all’interno di Cosa nostra gelese a prendere le redini del clan sarebbe stato Alberto Musto, 38 anni di Niscemi, che era pronto a fare fuoco nei confronti di un imprenditore niscemese sol perché dieci anni fa lo ha fatto finire in carcere […]
