Palermo, chiusa l’indagine sul clan di Mezzomonreale e sullo statuto della mafia: notifiche a 11 persone

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Palermo hanno notificato undici avvisi di conclusione indagini per l’operazione Roccaforte, con la quale lo scorso gennaio era stata smantellata la famiglia mafiosa della Rocca-Mezzomorreale nel mandamento di Pagliarelli. Erano state arrestate sette persone tra Palermo, Riesi e Rimini: cinque finite in carcere e due ai domiciliari. […]

Perché la super cupola con base a Milano divide l’Antimafia

Protagonisti e trame del “consorzio” lombardo mai visto al Sud che farebbe riscrivere la storia della lotta alle cosche. La procura distrettuale antimafia di Milano sostiene in una richiesta al giudice del tribunale del capoluogo lombardo — che l’ha rigettata motivandola — che c’è una grande alleanza societaria tra le mafie tradizionali del nostro Paese, […]

Al matrimonio del picciotto la gente “di rispetto” delle tre cosche alleate

Alle 17.37 del 5 settembre 2021 compare la sposa nel cortile della Villa Di Lorenzo, in Contrada Zucco-Giardinello, nelle campagne palermitane tra Carini e Montelepre. Federica Buccafusca, all’epoca non ancora 34enne, scende dalla Maserati Ghibli bianca guidata dal fratello Salvatore, come lei originario di Terrasini. I teleobiettivi dei carabinieri del Nucleo investigativo di Varese, che […]

Affari e non guerre così funzionava il “sistema Milano”

Un livello criminale superiore che «catalizza e gestisce risorse finanziare, relazionali ed operative di compagini di camorra, ‘ndrangheta e Cosa nostra, attraverso uno stabile vincolo associativo» con i profitti divisi tra le tre organizzazioni. È l’“associazione mafiosa lombarda”, com’è stata ricostruita dalla Dda. Un’indagine che ha portato alla richiesta di 153 arresti, firmata dal procuratore […]

“Hai 2 giorni per portare i soldi. Non ti salvo, ti stermino”

Spedizioni punitive, pestaggi, estorsioni. L’ossessione delle armi, la minaccia continua di «ammazzare» . Perché «qui comando io, ti brucio vivo», e di noi «devono avere paura tutti». Dalle frasi degli arrestati, emerge anche una mafia che sa (ancora) bene come sparare, intimidire, punire chi commette uno sgarro. Un giorno Gioacchino Amico, secondo l’accusa il perno della […]