Durante i giorni più difficili del lockdown erano i boss di Cosa nostra a fare da ambasciatori di tutta la popolazione carceraria di Pagliarelli. È l’incredibile retroscena che emerge dall’ultima indagine della procura sul clan del Villaggio Santa Rosalia. Scrive il gip Walter Turturici nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere 26 persone: «In […]
tematica: Operazioni Antimafia
Mafia, gli ordini del boss con le videochiamate dal carcere: così il clan dominava a Palermo
Salvatore Sorrentino, braccio destro di Settimo Mineo, l’uomo che voleva ricostruire la cupola mafiosa, dal carcere romano avrebbe continuato a gestire la famiglia del Villaggio Santa Rosalia, quartiere periferico di Palermo al centro della nuova operazione della scorsa notte dei finanzieri del comando provinciale. Sorrentino, secondo l’accusa, dava precisi ordini al figlio Vincenzo di 23 anni […]
Le mani della cosca sui fiori al cimitero e sui banchetti del pane
I boss del Villaggio Santa Rosalia avevano una grande influenza sui venditori di fiori di due cimiteri cittadini, quello di Sant’Orsola e quello dei Rotoli. E sponsorizzavano i prodotti di due imprese ragusane ritenute vicine al clan Carbonaro- Dominante. Naturalmente, per ogni stock di fiori venduti, i boss palermitani tenevano per sé una lauta percentuale. […]
Boss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anniBoss di padre in figlio. Il baby capomafia guidava il clan a 22 anni
Si abbassa sempre più l’età dei mafiosi che contano a Palermo. L’ultima indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla procura distrettuale antimafia, racconta di un ventiduenne, Vincenzo Sorrentino, figlio di Salvino, il capomafia della famiglia del Villaggio Santa Rosalia: giovanissimo e già fedele esecutore degli ordini del padre detenuto nel carcere romano di Rebibbia. Sorrentino […]
Confermati gli arresti per 5 presunti mafiosi del clan di Poggioreale-Salaparuta
I carabinieri del Ros, supportati dai militari del comando provinciale di Trapani, hanno eseguito 5 ordinanze di custodia cautelare dopo la pronuncia della Cassazione che ha determinato l’irrevocabilità dei provvedimenti disposti dal Tribunale del Riesame di Palermo nei confronti degli indagati. L’inchiesta che li coinvolge, denominata «Elima», è stata sviluppata a partire dal 2017 sotto il […]
Fiancheggiatori del boss: «Giudizio immediato»
La procura antimafia di Palermo ne è certa: le prove raccolte a carico di Emanuele Bonafede e della moglie Lorena Ninfa Lanceri sono più che sufficienti per dimostrare in un processo l’accusa che li ha portati in carcere. La coppia ha ospitato più volte, nella casa di via Mare 89 a Campobello di Mazara, l’allora […]
Messina Denaro alle sorelle: non mi pento E alla figlia dice: “Ti darò il mio cognome”
Il vetro blindato divide Matteo Messina Denaro dalle tre sorelle che sono andate a trovarlo per la prima volta dopo l’arresto, nel carcere dell’Aquila. Ci sono Rosalia (che poche settimane dopo verrà arrestata per mafia), Bice e Giovanna. U siccu le rassicura sulla sua strategia, e con un filo di voce, quasi sussurrando, ma facendosi […]
Il boss Messina Denaro latitante in Calabria tra Lamezia e Cosenza
Portano in Calabria le ultime indagini della Procura di Palermo sulla latitanza del boss Matteo Messina Denaro, l’ex primula rossa di Cosa Nostra che dopo il suo arresto ha incontrato per la prima volta, nel carcere dell’Aquila, la figlia Lorenza. È tra Lamezia Terme e Cosenza che il capomafia si sarebbe nascosto prima di trasferirsi a […]
Messina Denaro incontra in carcere la figlia ribelle. È la loro prima volta
La figlia che non ha mai ossequiato il padre-padrino ha attraversato a testa alta gli infiniti corridoi del super carcere dell’Aquila. Fra cancelli e altri controlli ancora. Fino a quando si è ritrovata dentro una stanzetta divisa da un grande vetro blindato. Pochi minuti dopo, dall’altro lato, un agente ha spalancato la porta. Ed ecco […]
Messina Denaro al Gip “Ho un tesoro nascosto ma non le dirò dove”
Quando il giudice Montalto gli chiede: «Ha beni patrimoniali?», risponde: «Li avevo, me li avete tolti tutti, se qualcosa ho non lo dico, sarebbe da stupidi». Il giudice insiste: «Però deve dire se li ha o non li ha? » . E, allora, il padrino dice: «Certo che ne ho, sennò come potevo vivere fino […]
