E il pentito disse: «I soldi non bastano i picciotti devono andare a lavoare».

Antonino Zarcone,dichiarazioni

Arresti su arresti, avvocati da pagare, picciotti da mantenere: l’onda lunga della recessione colpisce anche chi non ha mai lavorato nella propria vita, come molti degli appartenenti a Cosa nostra, impegnati in attività parassitarie, come estorcere denaro a chi lo produce. Ma anche in questo tutto cambia. E i nuovi codici di comportamento li conferma […]

Stragi del ’92, il «pentito» è un killer di camorra.

Francesco Raimo,pentito,stragi '92

Ha 37 anni e un passato da killer nel clan camorristico Iacomino-Birra di Ercolano. È lui il pentito di Camorra che sta svelando nuovi retroscena legati alle stragi del 1992, quella di Capaci e quella di via D’Amelio. Si chiama Francesco Raimo ed è indicato dagli investigatori partenopei come «elemento di spicco del gruppo di […]

Dubbi su Flamia, pentito legato ai Servizi:«Sa chi è il signor Franco».

Rosario Sergio Flamia,servizi deviati

È Rosario Sergio Flamia, a volere precisare e puntualizzare Spontaneamente. Senza che i pm avessero posto alcuna domanda specifica al collaboratore di giustizia di Bagheria, l’ex mafioso afferma che, uscito dal carcere di Saluzzo nell’ottobre 1995 e ritornato a Bagheria, era stato informato da Domenico Di Salvo, uomo d’onore di Bagheria, di tenere lontano Luigi […]

Si fa luce sull’omicidio Mazza.

Cemelo D'Amico,omicidio,Mazza

L’ex capo del braccio armato della mafia Carmelo D’Amico avrebbe rivelato anche i particolari di un altro “omicidio eccellente” ordinato dalla famiglia dei “Barcellonesi” ed eseguito, a quanto pare, dai sicari guidati dall’ex boss ora collaboratore di giustizia. Si tratta dell’uccisione dell’imprenditore-editore del-l’emittente televisiva “Tele news” — Antonio Mazza, ingegnere, avvenuto nella tarda sera del […]

Favoreggiamento ai boss, fermato carabiniere.

Carmelo D'Amico,dichiarazioni

Saranno ascoltati stamattina durante l’udienza per la convalida dell’arresto l’appuntato dei carabinieri, Francesco Anania, di 48 anni, e il nipote Felice, accusati di detenzione di armi e di droga dalla Procura di Barcellona. Per il militare dell’Arma l’aggravante di aver favorito la mafia, secondo quando previsto dell’art. 7 della legge 203/91, per cui indaga la […]

“A Barcellona favorita la latitanza di Santapaola”.

Carmelo D'Amico,mafia,Barcellona

Le dichiarazioni dell’ultimo collaboratore di giustizia della mafia barcellonese, Carmelo D’Amico, 43 anni, in carcere sottoposto al regime del «41 bis» dal 2009, potrebbero chiarire la vicende legata alla latitanza «dorata» dal boss catanese Nitto Santapaola, che venne protetta e garantita dalle organizzazioni criminali del comprensorio tirrenico all’inizio degli anni Novanta.

Le ruspe scavano nell’argine del Torrente Patrì.

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Le ricerche delle quattro persone scomparse, eliminate tra il 1992 e il 1997 con il sistema della “lupara bianca” per mano del gruppo armato capeggiato dal boss pentito Carmelo D’Amico, si sono spostate dall’argine del torrente Patrì in territorio di Rodi Milici — fino in contrada Pozzo Perla nel Comune di Barcellona, dove nei pressi […]