Antonino Nuccio e Maurizio Spataro parlano dei summit tra mafiosi di San Lorenzo e Porta Nuova per le tangenti da imporre alle vittime.
tematica: Pentiti
“Pizzo del 2 per cento sulla verdura”. Pentito svela le estorsioni al market.
Onofrio Prestigiacomo,racket,Operazione "Perseo"
Sulla verdura c’era un pizzo del due per cento, che veniva pa¬gato a Pino Scaduto o a Sandro Capizzi. Cosa nostra non butta via niente. Lo racconta il nuovo pentito di Bagheria Onofrio Prestigiacorno, che riferisce al pm Marzia Sabella, in un verbale depositato al processo Perseo, lo sfogo di Carmelo Lucchese, titolare di supermercati […]
False le rivelazioni del pentito Fonti.
Fonti, nave dei veleni.
La Dda ha messo fine alla vicenda della nave dei veleni. Dagli accertamenti, l’ex collaboratore di giustizia, Francesco Fonti, risulterebbe estraneo al fenomeno criminale da lui stesso descritto che vedeva la ‘ndrangheta intenta a far sparire rifiuti tossici.
Una strategia criminale per colpire le istituzioni.
Antonio Di Dieco,operazione "Timpone Rosso"
L’attentato contro un magistrato di Crotone, la strategia criminale contro il pm antimafia Nicola Gratteri e la volontà di colpire obiettivi istituzionali. Scenari tanto inquietanti quanto nebulosi, tratteggiati ieri mattina nell’aula della Corte d’assise di Cosenza dall’ex boss di Castrovillari, poi collaboratore di giustizia, Antonio Di Dieco.
La verità del pentito Moio sul boss sparito.
Roberto Moio,Paolo Schimizzi
La verità di Roberto Moio sulla scomparsa di Paolo Schimizzi. Con le sue rivelazioni il pentito ha squarciato la cappa di silenzio, che durava da tempo, sulla misteriosa sparizione del “reggente” della cosca Tegano.
Spatuzza: per la strage Borsellino innocenti condannati all’ergastolo.
Gaspare Spatuzza,stragi
Quando Giuseppe Graviano vide il pentito Gaspare Spatuzza nella stanza della procura di Firenze, dove i pm Alessandro Crini e Giuseppe Nicolosi avevano organizzato un confronto tra loro, «ha avuto paura, gli mancò la parola e si avvalse della facoltà di non rispondere». Lo ha rivelato lo stesso Spatuzza nell’aula bunker di Firenze dov’è testimone […]
“Riina diceva: Berlusconi bravo picciotto. Patto mafia-camorra per uccidere Li Gotti”.
Giuseppe MIsso
Carcere di Ascoli Piceno, anno 2001. Due detenuti passeggiano nel cortile dell’istituto. Sono entrambi sottoposti al regime detentivo più severo e dividono i momenti di “socialità” consentiti dall’ordinamento. Uno è Salvatore Savarese, camorrista del Rione Sanità. L’altro è Totò Riina, capo dei capi di Cosa nostra. Sostiene Giuseppe Misso, ex padrino di camorra, da tre […]
Bisognano parla e la mafia barcellonese trema.
Carmelo Bisognano,clan Mazzaroti
La collaborazione con la giustizia del boss Carmelo Bisognano, frutto di un lavoro investigativo condotto sotto traccia e durato per circa due anni, fa tremare i vertici di Cosa nostra e crea i presupposti per una lotta più incisiva contro la monolitica famiglia dei Barcellonesi, tra le più potenti dell’Isola, uscita indenne dal maxiprocesso “Mare […]
Si è pentito il boss Carmelo Bisognano.
Carmelo Bisognano,clan Mazzaroti
Carmelo Bisognano ha deciso di collaborare con la giustizia. La notizia è divenuta ufficiale quando ieri, Bisognano è apparso su uno schermo, in videoconferenza, collegato da un sito protetto con la Corte d’Appello che lo sta giudicando, insieme con il reggente della famiglia mafiosa dei “Barcellonesi” Carmelo D’Amico. Ma l’udienza è stata aggiornata al 21 […]
“Cosi viene raccolto il pizzo allo Zen”. Un nuovo pentito comincia a parlare.
Sebastiano Arnone
Tre mesi di carcere e poi ha seguito le orme del suocero, che dal canto suo si era pentito senza mai fare un giorno in cella: pure Sebastiano Arnone, detto Seby, muratore di 23 anni, collabora con la giustizia. Ha chiesto di parlare con i magistrati del pool coordinato dal procuratore aggiunto Antonio Ingroia, gli […]
