Il collaboratore di giustizia Manuel Pasta non ha ancora 35 anni ma ha le idee chiare, sulla filosofia che governa la mafia. E a ispirare le sue convinzioni è stato Gioacchino Corso, detto Ino, poco più che quarantenne (è nato nel ’67) e avviato ad essere considerato un capo. Se non il capo.
tematica: Pentiti
Un memoriale-intervista di Spatuzza. Il Viminale: accertare se era autorizzato.
Gaspare Spatuzza
Una settimana dopo l’uscita sul settimanale «L’espresso», scoppia la polemica sul memoriale-intervista firmato da Gaspare Spatuzza, il pentito di mafia a cui non è stato concesso il programma di protezione e che con le sue dichiarazioni ha fatto riaprire il processo stilla strage di via D’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino.
Il finto malessere e la fuga dalle cosche
Angelo Colosso
Angelo Colosso, 37 anni, più volte indagato per agguati di mafia ha deciso di collaborare con la giustizia. Trasferita immediatamente la famiglia. L’uomo ha usato uno stratagemma per lasciare la cella dov’era da tempo rinchiuso con altri detenuti.
Il pentito Fontana torna all’Addaura con la Dia
Il pentito Fontana torna all'Addaura con la Dia
Il pentito Angelo Fontana torna dopo vent’anni sulla scogliera dell’Addaura per un riconoscimento dei luoghi da lui indicati agli inquirenti che indagano sul fallito attentato ai danni di Giovanni Falcone.
Il no alle tutele per Spatuzza. Duro scontro all’Antimafia.
Il no alle tutele per Spatuzza. Duro scontro all'Antimafia.
Duro scontro in commissione antimafia sul «no» espresso dalla commissione del Viminale alla richiesta avanzata dalle procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, di concedere il programma speciale di protezione a Gaspare Spatuzza, il mafioso che ha parlato dei presunti contatti tra Giuseppe Graviano e Marcello Dell’Utri.
Spatuzza bocciato: “Ha parlato a rate”. Niente programma di protezione.
Spatuzza bocciato: "Ha parlato a rate". Niente programma di protezione.
Si spacca la commissione: contrari il presidente Mantovano e i funzionari del Viminale. Spatuzza aveva lanciato accuse contro Berlusconi e Dell’Utri, ma anche dato una chiave diversa della strage di via D’Amelio.
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Giuseppe Di Maio fa luce su un episodio controverso sul quale i giudici hanno fornito interpretazioni diverse, lui invece sembra non avere dubbi. Come non ne ha avuti a proposito di una discreta sommetta sequestrata a casa di un indagato. Quei soldi, dice Di Maio, in tutto 10 mila euro erano in possesso di un […]
La ‘ndrangheta muta pelle, regole e gerarchie.
La 'ndrangheta muta pelle, regole e gerarchie.
Dagli atti dell’operazione Reale emerge la trasformazione organizzativa che avvicina la struttura criminale calabrese a Cosa nostra. dal ruolo di “quartino” svelato da Iannò a qualla superiore di “padrino”. La presenza dei mandamenti.
Il pentito Pasta in aula. “Resuttana è ancora il regno dei Madonia”.
Il pentito Pasta in aula. "Resuttana è ancora il regno dei Madonia".
Il neo pentito è stato sentito nel giudizio abbreviato contro Mariangela Di Trapani. “E’ lei che decide chi sostenere economicamente”.
“Ecco tutti i nomi del racket”. Il pentito decifra il libro mastro.
"Ecco tutti i nomi del racket". Il pentito decifra il libro mastro.
Giuseppe Di Maio, 33 anni, finito in manette nell’ambito dell’operazione di polizia scattata fra Palermo e gli Stati Uniti, ex esattore di Santa Maria di gesù, svela esattori e vittime del pizzo fra Via Oreto e la stazione.
