L’ex consigliere di Villabate sta collaborando con i magistrati della Dda di Palermo. Contro di lui le dichiarazioni di Mario Cusimano, affiliato alla cosca del paese. Campanella, indagato per associazione mafiosa, forniva, secondo la Procura, schede telefoniche sospette a Cuffaro.
tematica: Pentiti
Jet, siluri e navi per importare ‘coca’.
Jet, siluri e navi per importare 'coca'.
I piani dei narcotrafficanti sono stati svelati da tre pentiti, tra cui il collaboratore di giustizia partenopeo Roberto Laino, 36 anni. Stralci delle confessioni del pentito sono contenuti nell’ordinanza di custodia cautelare, notificata alle 33 persone indagate nell’operazione ‘Talao’ e alle 70 dell’inchiesta ‘Azymuth’.
‘Parlo perchè volevano assassinarmi’.
'Parlo perchè volevano assassinarmi'.
Giampiero Converso, 42 anni, ‘picciotto’ del clan Carelli, è l’ultimo pentito della ‘ndrangheta. L’uomo sentitosi accerchiato e temendo per la propria vita, ha saltato il fosso.
Giusy Vitalecontraddetta da Brusca: ‘Provenzano? mai in abiti talari’.
Giusy Vitalecontraddetta da Brusca: 'Provenzano? mai in abiti talari'.
Nell’ambito del processo per gli omicidi Ortoleva,Salvia e Baretta, in cui è imputato Leonardo Vitale, Giovanni Brusca, interrogato in videoconferenza, smentisce Giusy Vitale sull’eventuale abito talare indossato da Bernardo provenzano.
Scambio di killer tra le cosche.
Scambio di killer tra le cosche.
Il collaboratore di giustizia giuseppe Cirillo, ex capobastone del ‘locale’ ndranghetistico di Sibari ha reso importanti rivelazioni sull’amicizia tra cosentini e reggini, tale da giustificare scambi di armi e di killer nella cruenta guerra di mafia.
Le ‘spie’ stipendiate dalla ‘ndrangheta.
Le 'spie' stipendiate dalla 'ndrangheta.
Un nuovo pentito, del quale non si conosce l’entità per motivi di sicurezza, avrebbe consegnato ai magistrati della Dda di Catanzaro un libro mastro dove i boss della ‘ndrangheta annotavano gli ‘stipendi’ corrisposti alle spie annidate nelle istituzioni.
Il gruppo di fuoco si riteneva invincibile.
Il gruppo di fuoco si riteneva invincibile.
Continuano le rivelazioni del pentito Fracapane, killer dei clan De Stefano-Tegano-Libri. L’uomo ha fatto dichiarazioni su alcuni fatti di sangue che lo videro tra i protagonisti della guerra di mafia. Sempre secondo il collaboratore, il gruppo di fuoco di cui faceva parte era capace di qualsiasi azione armata.
I Tegano dietro l’omicidio di Mario Audino.
I Tegano dietro l'omicidio di Mario Audino.
Inedite rivelazioni del collaboratore di giustizia Giovanbattista Fracapane sull’eliminazione del boss di San Giovannello mario Audino. Il pentito, inoltre, racconta i suoi trascorsi come componente di un gruppo di fuoco ‘destefaniano’.
Lo ritenevano latitante da sedici anni. Due collaboratori: ‘Lo abbiamo ucciso’.
Lo ritenevano latitante da sedici anni. Due collaboratori: 'Lo abbiamo ucciso'.
Angelo Bognanni, considerato dalle forze dell’ordine latitante da 16 anni, è invece vittima di lupara bianca. Ad affermarlo due pentiti di Riesi, Calogero e Salvatore Riggio, oggi pentiti. A volere l’omicidio il boss Francesco Annaloro.
Le rotte segrete delle navi della droga.
Le rotte segrete delle navi della droga.
Continuano a rilasciare dichiarazioni sul narcotraffico tra Colombia, Olanda e Calabria, i pentiti Bruno Futuli, Vincenzo Nemoianni e Antonio Cangiano. Secondo i collaboratori di giustizia, il deux et machina del narcotraffico colombiano sarebbe il siciliano Salvatore Mancuso.
