Alla vigilia della prima uscita pubblica della donna-boss Giusy Vitale, che si terrà il 16 maggio a Rebibbia, nascono insinuazioni e denunce sulla genuinità della sua collaborazione. Il compagno Alfio Garozzo accusa la procura, mentre il fratello grida al complotto
tematica: Pentiti
‘Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo’.
'Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo'.
L’ultima pentita di mafia di Cosa nostra, giusy Vitale, accende i riflettori sull’ultimo covo di Totò Riina. Secondo la collaboratrice, oltre ad innumerevoli oggeti di valore, nella casa del superboss erano custoditi documenti che ‘potevano rovinare uno Stato intero’.
‘Si, questa è la voce di Provenzano’. Giuffrè riconosce la voce del boss.
'Si, questa è la voce di Provenzano'. Giuffrè riconosce la voce del boss.
Il collaborante ha confermato agli investigatori che quello inciso sul nastro è il timbro della voce del vecchio padrino di Cosa nostra. L’intercettazione eseguita cinque anni fa a Mezzojuso.
‘Avrei dovuto dare otto miliardi ai Pesce di Rosarno’.
'Avrei dovuto dare otto miliardi ai Pesce di Rosarno'.
La dichiarazione è dell’ex boss Antonio Di Dieco nella deposizione al processo sulle infiltrazioni mafiose nei lavori di ammodernamento dell’A3. Soldi che il pentito avrebbe dovuto dare se l’estorsione fosse stata portata a termine.
Scontro fra ‘pentiti’ su un omicidio. La Vitale smentisce la versione di Seidita.
Scontro fra 'pentiti' su un omicidio. La Vitale smentisce la versione di Seidita.
Le versioni rese da Michele Seidita e Giusy Vitale sull’omicidio del salumiere Salvatore Riina, si contraddicono. O ha mentito Seidita, per proteggere il cognato Francesco Salvatore Pezzino, o mente la Vitale per salvare il marito Angelo Caleca dall’accusa di omicidio.
Il boss rinnega la sorella pentita.
Il boss rinnega la sorella pentita.
In videoconferenza al processo per l’omicidio Riina, il proclama del padrino del clan che lancia messaggi di morte. ‘E’ un ex consaguinea’, le parole del fratello contro la sorella.
‘Cosi’ votava la cosca di Partinico’.
'Cosi' votava la cosca di Partinico'.
La Procura deposita oggi le prime dichiarazioni di Giusy Vitale al processo che la vede accusata di omicidio. Nei verbali della donna, boss pentita, spunta il nome di Salvatore Cintola, attuale assessore regionale alle finanze, eletto a sorpresa nel 1996.
Provenzano rischiò di essere deposto. La Vitale racconta gli intrighi tra boss.
Provenzano rischiò di essere deposto. La Vitale racconta gli intrighi tra boss.
La collaboratrice racconta che, tra il ’94 e il ’98, prima Brusca e Bagarella, poi i suoi fratelli, volevano sbarazzarsi del superlatitante, ma furono tutti arrestati.
‘Vidi Provenzano vestito da vescovo’. La Vitale racconta un summit di mafia.
'Vidi Provenzano vestito da vescovo'. La Vitale racconta un summit di mafia.
La sorella del boss di Partinico dice di aver partecipato, tra il ’91 e il ’92, ad un incontro tra capiclan. La Vitale racconta che arrivò un prelato su un’auto blu condotta da un autista. Poi le spiegarono che era il superlatitante.
Mafia, riaperta l’inchiesta sull’omicidio La Franca.
Mafia, riaperta l'inchiesta sull'omicidio La Franca.
Grazie al pentimento di Giusy Vitale si riapre il caso di Giuseppe La Franca, il bancario in pensione ucciso con un colpo di pistola alla testa nelle campagne di Partinico il 4 gennaio 1997
