Il pentito Cimino svela i retroscena di quattro omicidi di ‘ndrangheta. Secondo il collaboratore di giustizia, Edomondo Lepera, Tommaso Russo, Giorgio e Saverio De Simone, furono eliminati col metodo della lupara bianca perchè avevano ‘alzato troppo la voce’.
tematica: Pentiti
Covo di Riina, Giusy mente.
Covo di Riina, Giusy mente.
Il boss di Partinico Leonardo Vitale torna a scagliarsi contro la sorella Giusy, definendo false le dichiarazioni fatte dalla neo pentita sul covo di Totò Riina.
‘Un killer professionista per uccidere a Forcella il pm Giuseppe Narducci’.
'Un killer professionista per uccidere a Forcella il pm Giuseppe Narducci'.
Dopo due penititi anche Cosimo Lauro conferma un piano per far fuori il pm anticamorra Narducci. A progettare l’attentato, sempre secondo il collaboratore di giustizia, furono Giuseppe Misso e Vincenzo Mazzarella.
‘Cosi’ Misso e Mazzarella si sono divisi i quartieri’.
'Cosi' Misso e Mazzarella si sono divisi i quartieri'.
Cosimo Lauro, ultimo pentito della camorra napoletana, disegna la mappa del controllo dei clan nel centro storico della città. La famiglia Misso sopraintende nella zona compresa tra via Tribunali con via Duomo fino alla Sanità. Il gruppo Mazzarella si estende da San Gaetano fino alla Maddalena.
Giusy Vitale scagiona il marito. ‘Voglio la verità per i miei figli’.
Giusy Vitale scagiona il marito. 'Voglio la verità per i miei figli'.
Giusy Vitale scagiona il marito per l’omicidio del salumiere Salvatore Riina, solo omonimo del capomafia. La donna ha deposto davanti all’ormai ex consorte ed al fratello Leonardo
‘Valguarnera, summit tra i boss prima che fossero decise le stragi’.
'Valguarnera, summit tra i boss prima che fossero decise le stragi'.
Giusy Vitale, al debutto in un’aula di giustizia, nel bunker romano di Rebibbia, ha risposto alle domende sul duplice omicidio di Francesco Paolo Alduino e Roberto Rossello. Inoltre, ha confermato l’incontro fra i boss, tra cui anche Provenzano, prima delle stragi del ’92.
‘Giusy pentita? Sono tutte falsità’.
'Giusy pentita? Sono tutte falsità'.
Alla vigilia della prima uscita pubblica della donna-boss Giusy Vitale, che si terrà il 16 maggio a Rebibbia, nascono insinuazioni e denunce sulla genuinità della sua collaborazione. Il compagno Alfio Garozzo accusa la procura, mentre il fratello grida al complotto
‘Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo’.
'Troppi segreti in quel covo se entravano era il finimondo'.
L’ultima pentita di mafia di Cosa nostra, giusy Vitale, accende i riflettori sull’ultimo covo di Totò Riina. Secondo la collaboratrice, oltre ad innumerevoli oggeti di valore, nella casa del superboss erano custoditi documenti che ‘potevano rovinare uno Stato intero’.
‘Si, questa è la voce di Provenzano’. Giuffrè riconosce la voce del boss.
'Si, questa è la voce di Provenzano'. Giuffrè riconosce la voce del boss.
Il collaborante ha confermato agli investigatori che quello inciso sul nastro è il timbro della voce del vecchio padrino di Cosa nostra. L’intercettazione eseguita cinque anni fa a Mezzojuso.
‘Avrei dovuto dare otto miliardi ai Pesce di Rosarno’.
'Avrei dovuto dare otto miliardi ai Pesce di Rosarno'.
La dichiarazione è dell’ex boss Antonio Di Dieco nella deposizione al processo sulle infiltrazioni mafiose nei lavori di ammodernamento dell’A3. Soldi che il pentito avrebbe dovuto dare se l’estorsione fosse stata portata a termine.
