Le versioni rese da Michele Seidita e Giusy Vitale sull’omicidio del salumiere Salvatore Riina, si contraddicono. O ha mentito Seidita, per proteggere il cognato Francesco Salvatore Pezzino, o mente la Vitale per salvare il marito Angelo Caleca dall’accusa di omicidio.
tematica: Pentiti
Il boss rinnega la sorella pentita.
Il boss rinnega la sorella pentita.
In videoconferenza al processo per l’omicidio Riina, il proclama del padrino del clan che lancia messaggi di morte. ‘E’ un ex consaguinea’, le parole del fratello contro la sorella.
‘Cosi’ votava la cosca di Partinico’.
'Cosi' votava la cosca di Partinico'.
La Procura deposita oggi le prime dichiarazioni di Giusy Vitale al processo che la vede accusata di omicidio. Nei verbali della donna, boss pentita, spunta il nome di Salvatore Cintola, attuale assessore regionale alle finanze, eletto a sorpresa nel 1996.
Provenzano rischiò di essere deposto. La Vitale racconta gli intrighi tra boss.
Provenzano rischiò di essere deposto. La Vitale racconta gli intrighi tra boss.
La collaboratrice racconta che, tra il ’94 e il ’98, prima Brusca e Bagarella, poi i suoi fratelli, volevano sbarazzarsi del superlatitante, ma furono tutti arrestati.
‘Vidi Provenzano vestito da vescovo’. La Vitale racconta un summit di mafia.
'Vidi Provenzano vestito da vescovo'. La Vitale racconta un summit di mafia.
La sorella del boss di Partinico dice di aver partecipato, tra il ’91 e il ’92, ad un incontro tra capiclan. La Vitale racconta che arrivò un prelato su un’auto blu condotta da un autista. Poi le spiegarono che era il superlatitante.
Mafia, riaperta l’inchiesta sull’omicidio La Franca.
Mafia, riaperta l'inchiesta sull'omicidio La Franca.
Grazie al pentimento di Giusy Vitale si riapre il caso di Giuseppe La Franca, il bancario in pensione ucciso con un colpo di pistola alla testa nelle campagne di Partinico il 4 gennaio 1997
Cosi’ ho ucciso mio cugino e suo cognato.
Cosi' ho ucciso mio cugino e suo cognato.
Il pentito Paolo Iannò racconta gli omicidi, avvenuti a Villa San Giuseppe nel 1997, di Antonio Nunnari e Domenico Trnfio. Secondo l’ex boss, le uccisioni sono state compiute per difendere il posto di capo cosca nel ‘locale’ di Gallico.
‘Quando Provenzano si ritrovò solo…’ Il pentito racconta i segreti del latitante.
'Quando Provenzano si ritrovò solo...' Il pentito racconta i segreti del latitante.
Emergono nuovi particolari dai verbali, depositati dalla Dda di Palermo, nell’ambito dell’operazione antimafia che ha decimato le cosche di Belmonte e Villabate. Secondo Mario Cusimano vi fu un periodo durante il quale il superboss, non avendo più nessuno accanto, non poteva smistare i ‘pizzini’.
‘Ecco i segreti di Provenzano’. I racconti del nuovo collaboratore.
'Ecco i segreti di Provenzano'. I racconti del nuovo collaboratore.
Spuntano i primi particolari sulle dichiarazioni del nuovo collaboratore Mario Cusimano. Secondo l’ex uomo di fiducia di Nicola Mandalà, i mafiosi chiamano Provenzano il vecchio. Sempre secondo Cusimano, ‘Binnu’ sarebbe stato operato alla prostata.
Un’altra talpa fra i carabinieri. ‘Aiutava il boss a scappare’.
Un'altra talpa fra i carabinieri. 'Aiutava il boss a scappare'.
Rivelazioni importanti quelle di Carmela Iuculano, secondo cui un capitano – la donna non ha mai saputo chi fosse l’investigatore infedele – favori’ la latitanza di Salvatore Rinella, catturato dopo dieci anni nel marzo del 2003.
