Il pentito Paolo Iannò racconta gli omicidi, avvenuti a Villa San Giuseppe nel 1997, di Antonio Nunnari e Domenico Trnfio. Secondo l’ex boss, le uccisioni sono state compiute per difendere il posto di capo cosca nel ‘locale’ di Gallico.
tematica: Pentiti
‘Quando Provenzano si ritrovò solo…’ Il pentito racconta i segreti del latitante.
'Quando Provenzano si ritrovò solo...' Il pentito racconta i segreti del latitante.
Emergono nuovi particolari dai verbali, depositati dalla Dda di Palermo, nell’ambito dell’operazione antimafia che ha decimato le cosche di Belmonte e Villabate. Secondo Mario Cusimano vi fu un periodo durante il quale il superboss, non avendo più nessuno accanto, non poteva smistare i ‘pizzini’.
‘Ecco i segreti di Provenzano’. I racconti del nuovo collaboratore.
'Ecco i segreti di Provenzano'. I racconti del nuovo collaboratore.
Spuntano i primi particolari sulle dichiarazioni del nuovo collaboratore Mario Cusimano. Secondo l’ex uomo di fiducia di Nicola Mandalà, i mafiosi chiamano Provenzano il vecchio. Sempre secondo Cusimano, ‘Binnu’ sarebbe stato operato alla prostata.
Un’altra talpa fra i carabinieri. ‘Aiutava il boss a scappare’.
Un'altra talpa fra i carabinieri. 'Aiutava il boss a scappare'.
Rivelazioni importanti quelle di Carmela Iuculano, secondo cui un capitano – la donna non ha mai saputo chi fosse l’investigatore infedele – favori’ la latitanza di Salvatore Rinella, catturato dopo dieci anni nel marzo del 2003.
Il pentimento-lampo dell’ultimo boss. ‘Cusimano temeva di essere ucciso’.
Il pentimento-lampo dell'ultimo boss. 'Cusimano temeva di essere ucciso'.
C’è una ‘giustificazione’ sul pentimento di Mario Cusimano. L’ex braccio destro di Nicola Mandalà negli ultimi tempi era al centro di dubbi e sospetti della sua stessa cosca. Ed essendo stato messo da parte temeva per la sua vita.
‘Fu ucciso per sfidare Bagarella’. Collaboratore fa luce su un delitto.
'Fu ucciso per sfidare Bagarella'. Collaboratore fa luce su un delitto.
Il pentito Cusumano svela il movente dell’omicido di Francesco Montalto, avvenuto a Palermo nel 1994. Il figlio del boss di Villabate, Salvatore, avrebbe pagato il suo legame con i corleonesi.
Giuffrè toglie il velo su un altro delitto. ‘Diedi io il permesso di uccidere Gaeta’.
Giuffrè toglie il velo su un altro delitto. 'Diedi io il permesso di uccidere Gaeta'.
Nuove rivelazioni del collaborante ai magistrati della Dda. Il boss di Termini, dopo la scarcerazione, voleva ‘rientrare’. Giuffrè spiega che, dopo quel delitto, sorsero dei problemi tra lui e la persona che gli aveva chiesto il permesso per uccidere Giuseppe Gaeta.
La Dda: la Germania depositi di soldi sporchi cocaina e lupare delle cosche della Sibaritide.
La Dda: la Germania depositi di soldi sporchi cocaina e lupare delle cosche della Sibaritide.
Scenari inquietanti sono stati rivelati da due pentiti: Giovanni Cimino e Antonio Cicciù. Le lande tedesche, infatti, secondo il racconto dei due, sarebbero diventate il ‘paradiso’ del riciclaggio e rifugio di diversi latitanti.
Affari, omicidi, rapporti tra boss. Pentito svela le trame dagli Usa.
Affari, omicidi, rapporti tra boss. Pentito svela le trame dagli Usa.
I magistratti della DDa di Palermo Lari e Barbiera sono stati in missione Oltreoceano per interrogare un uomo del clan Gotti e ricostruire i legami tra mafia siciliana e americana.
L’ex ‘pentito’ Totuccio Contorno arrestato. ‘Tentata estorsione a un altro ex mafioso’.
L'ex 'pentito' Totuccio Contorno arrestato. 'Tentata estorsione a un altro ex mafioso'.
Totuccio Contorno, figlioccio di don Masino Buscetta ed ex pentito non ha perso il vizio dell’estorsione. L’uomo è ai domiciliari per aver tentato di estorcere una lavanderia ad un pregiudicato diventato collaboratore.
