I fratelli Emanuele e Giuseppe Bellantone, 28 e 33 anni, sono stati arrestati nell’ambito dell’inchiesta ‘Village’ contro la cosca Bertuca di Villa San Giovanni. I due avevano iniziato a collaborare nel settembre del 2001, però, un anno più tardi, dopo aver fornito indicazioni sul modus operandi della cosca di appartenenza, hanno deciso di ritrattare.
tematica: Pentiti
Due pentiti e le lotte tra cosche.
Due pentiti e le lotte tra cosche.
Al processo ‘Valanidi’ conquistano la scena i pentiti Cuzzola e Morabito. Per il primo è una conferma, mentre per il secondo è un esordio. Morabito nella sua deposizione ha parlato dell’omicidio di Nino Lo Giudice ammettendo la propria responsabilità.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
L’ex killer della cosca Paviglianiti-Latella svela i retroscena di un’impressionante serie di omicidi. Una lettera del capo cosca – dice Cuzzola – mi fece capire di non avere scampo e decisi di collaborare.
‘I due scomparsi li ho uccisi io’.
'I due scomparsi li ho uccisi io'.
Da sette anni non c’era nessuna notizia sui cognati di Gallico. L’ipotesi era quella della lupara bianca. Il pentito Paolo Jannò, nel corso di una deposizione, ha fatto luce sulla fine di Antonio Nunnari e Domenico Trunfio.
‘Esordio’ in Aula del pentito Fiume.
'Esordio' in Aula del pentito Fiume.
Antonino Fiume ha deposto nell’ambito del processo ‘Valanidi’, che vede alla sbarra le cosche della zona sud. Il pentito, ex affiliato al clan Destefano, è il primo dello schieramento a collaborare con la giustizia.
Fu Mico Tripodo il padrino di Santapaola.
Fu Mico Tripodo il padrino di Santapaola.
Nuove rivelazioni del pentito Paolo Iannò al processo ‘Valanidi’. Secondo l’ex boss, le cosche avrebebero voluto avvelenare in carcere Domenico Libri, capo clan di Cannavò. Tra le tante rivelazioni i particolari del battesimo del boss catanese da parte della ‘ndrangheta.
Permessi regolari a Brusca: ogni due mesi duori dal carcere.
Permessi regolari a Brusca: ogni due mesi duori dal carcere.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma ha concesso all’ex boss di San Giuseppe Jato, Giovanni Brusca, il permesso di uscire dal carcere ogni 45 giorni. Per il legale dell’uomo che premette il telecomando a Capaci, Luigi Ligotti, sono benefici previsti dalla legge.
Cosenza, l’ex boss: ‘Sono io l’autore del duplice omicidio di via Popilia’.
Cosenza, l'ex boss: 'Sono io l'autore del duplice omicidio di via Popilia'.
Franco Bevilacqua, ex boss del clan degli zingari, ora collaborante, ha rivelato ai giudici di Cosenza i paricolari dell’omicidio di via Popilia. ‘Franco i Mafarda’, si è attribuito, tra l’altro, l’uccisione di Aldo Chiodo e Francesco Tucci avvenuto nella città dei Bruzi nell’ottobre 2000.
Traffico di droga con… aereo privato.
Traffico di droga con... aereo privato.
Il pentito Roberto Laino, nell’ambito dell’inchiesta con cui la Dda di Catanzaro ha sgominato il potente clan che fa capo a Franco Muto, ha rivelato i retroscena di un grande affare che i clan campani intendevano gestire coi ‘compari’ di Cetraro. L’obiettivo era quello di acquistare un aereo per trasportare cocaina dal Sud America.
L’Fbi dà credito alle parole di Nino Giuffrè.
L'Fbi dà credito alle parole di Nino Giuffrè.
La collaborazione di Nino Giuffrè con la giustizia americana, si avvia ad essere più intensa. I magistrati della Corte federale e gli agente dell’Fbi interrogheranno il pentito sui rapporti tra le ‘famiglie’ mafiose siciliane e quelle americane.
