Fu un confidente del maresciallo Lombardo, morto suicida, a mettere l’Arma sulle tracce di Riina. Queste sono alcune dichiarazioni di Giovanni Brusca in un verbale secretato del ’98. Sempre secondo il pentito ci sarebbero delle relazioni pericolose tra i carabinieri e Cosa nostra.
tematica: Pentiti
Il boss ‘pentito’ si era inventato tutto.
Il boss 'pentito' si era inventato tutto.
Il boss pentito, Pippo Di Salvo, è stato assolto dalla Corte d’assise di Siracusa assieme ad altri due affiliati del clan che lui stesso aveva ingiustamente accusato. La vicenda risale al 20 maggio dell”85, quando un commando fece irruzione in un’abitazione uccidendo due persone e ferendone altre tre. Il vero responsabile di quella spedizione punitiva […]
Francesco Bevilacqua vuole ‘collaborare’.
Francesco Bevilacqua vuole 'collaborare'.
Francesco Bevilacqua, 40 anni, inteso come ‘Franco i Mafarda’, avrebbe intenzione di vuotare il sacco. L’uomo, appartenente alla comunità nomade, è stato un trafficante di droga della SCU che, per lungo tempo, ha governato col pugno di ferro.
‘Il giudice tradito da doppiogiochisti’.
'Il giudice tradito da doppiogiochisti'.
Secondo alcune affermazioni di Calogero Pulci, ex boss nisseno, sfuggite casualmente alla secretazione della Procura di Palermo, il giudice Borsellino sarebbe stato ucciso perchè si era fidato di alcuni personaggi istituzionali che avrebbero fatto il doppio gioco.
Il pentito Putero ha fatto perdere le sue tracce.
Il pentito Putero ha fatto perdere le sue tracce.
Danilo Putero, 33 anni, cosentino, è ‘uccel di bosco’. Per il servizio di centrale di protezione il collaboratore di giustizia non è più rintracciabile. Pentitosi sette anni fa e rimasto senza programma di assistenza, l’uomo ha tagliato la corda.
‘Il 41 bis è troppo duro’. Boss si pente e inizia a parlare.
'Il 41 bis è troppo duro'. Boss si pente e inizia a parlare.
Non ce l’ha fatta a resistere e cosi’ ha deciso di passare dalla parte della giustizia. Si tratta di Antonio Dell’Arte, personagggio di primo piano della mafia siracusana, che ha rotto il silenzio.
Collabora con i giudici il boss Grado fu protagonista della guerra di mafia.
Collabora con i giudici il boss Grado fu protagonista della guerra di mafia.
Gaetano Grado, detto ‘Tanino occhi celesti’, dopo tanti sussurri è entrato a far parte del novero dei collaboratori di giustizia. Infatti il pm Olga Capasso ha depositato dei verbali in cancelleria con alcune deposizioni che l’uomo ha reso nell’ambito dei processi per le guerre di mafia negli anni ’70 a Palermo.
Trafficante di droga in aula sotto scorta: è diventato collaboratore di giustizia.
Trafficante di droga in aula sotto scorta: è diventato collaboratore di giustizia.
Baldassare Ruvolo, ritenuto dagli inquirenti legato al clan Fidanzati dell’Arenella, ha deciso di parlare. L’uomo, che fu catturato due anni fa, potrebbe rivelare qualcosa sul ‘libro mastro’ dei Madonia.
Pentito? No, depistatore. Ordine di cattura per il boss Pulci.
Pentito? No, depistatore. Ordine di cattura per il boss Pulci.
Provvedimento dei magistrati nei confronti di Calogero Pulci, arrestato con l’accusa di essere un falso pentito. L’uomo voleva fare come Di Maggio, tirare fuori dai guai i suoi amici e organizzare di nuovo il clan.
Mafia, un nuovo collaboratore svela: ‘Cosa nostra importa i killer dal Nord’.
Mafia, un nuovo collaboratore svela: 'Cosa nostra importa i killer dal Nord'.
Cosa nostra crea l’import-export dei sicari. Infatti, un ex boss avrebbe rivelato ai pm catanesi e nisseni che questi uomini vengono utilizzati per i delitti ‘mordi e fuggi’. E a Gela un altro collaborante sta raccontando le sue verità.
