La “repubblica della ’ndrangheta”. Cassano, Sibari, Francavilla Marittima, Trebisacce, Castrovillari: le cosche Abbruzzese e Forastefano esercitavano il loro sinistro potere su una vasta area della Calabria settentrionale ionica. La loro “legge” era imposta con la forza: incendi, minacce, intimidazioni simboliche con bottiglie molotov posizionate davanti ai cantieri anticipavano o seguivano l’arrivo degli “esattori” mandati a […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Gratteri: «Tenevano sotto scacco un’area ricca e vastissima»
«La provincia di Cosenza è un territorio sterminato, per estensione è la seconda più vasta d’Italia: sbagliando, si è sempre sottovalutato il contesto criminale in quella zona, si è sempre pensato che non ci fosse criminalità organizzata. Non è assolutamente così, ne siamo perfettamente consapevoli: il risultato importantissimo di oggi che ne dà prova». Ha esordito […]
Finisce sotto chiave l’impero del broker dei carburanti
Spiccano soprattutto i due milioni di euro in contanti , la montagna di mazzette di banconote di vari tagli sigillate con del cellophane e custodite in due valigie rinvenute in un garage, la cui destinazione è ancora oggi sotto la lente di ingrandimento della Procura antimafia di Reggio, tra i beni confiscati dalla Guardia di […]
’Ndrine e imprenditoria, da rifare il processo
Annullamento senza rinvio. La Corte Suprema di Cassazione ha stabilito che il processo “Thalassa” dovrà ripartire da zero, davanti ad un’altra sezione della Corte d’Appello dopo le pesanti condanne inflitte nei primi due gradi di giudizio. Tutt’altro che chiuso il percorso processuale di “Thalassa”, l’indagine della Direzione investigativa antimafia che ha scoperto un filone di […]
I voti in cambio di un posto all’Arcea
È una classica storia di raccomandazioni, per altro non andate a buon fine, che, pur non avendo alcun risvolto penale, dimostrerebbe, almeno dal punto divista dei pm della Dda di Catanzaro, come alcuni big della politica calabrese fossero «propensi a tutto» pur di «rastrellare voti». L’obiettivo sarebbe stato quello di procurare a un politico catanzarese […]
Devona, il «facilitatore» imparentato con affiliati
Davanti ai suoi interlocutori si definiva un «facilitatore» per la soluzione di problemi. Mentre all’ex presidente della Regione, Mario Oliverio, diceva che «non poteva essere toccato» per «i suoi legami con la criminalità organizzata» grazie «alla parentela con zio Carlo e zio Tonino», entrambi ritenuti degli affiliati alla cosca Megna di Papanice. È la descrizione […]
“Magma”, cade per tutti in Appello l’accusa di associazione mafiosa
Pene rideterminate e accuse di associazione mafiosa cadute. È quanto emerge dalla sentenza di appello del processo nato dall’operazione “Magma”, inchiesta della Dda di Reggio Calabria contro il clan Bellocco di Rosarno. Nella sentenza dei giudici di piazza Castello cade l’accusa l’associazione mafiosa per Carmelo Aglioti, Domenico Bellocco (classe 1976), Umberto Bellocco, Domenico Bellocco (classe […]
Mantineo collabora con lo Stato e lancia accuse al «capo» Cuscinà
«Voglio collaborare con la giustizia. Sono detenuto dal dicembre del 2022.Voglio cambiare vita». È l’inizio della cooperazione con lo Stato per Nicola Mantineo, 42 anni, che ha assorbito eccome l’ultimo colpo ricevuto con l’operazione antidroga “Impasse”. Dal 12 giugno scorso, sta contribuendo a ricostruire gli assetti criminali del rione di Giostra. E proprio quel giorno […]
«Il Comune di Crotone in mano agli Sculco»
Durante la consiliatura di Ugo Pugliese, il Comune di Crotone era «di fatto» amministrato da Enzo Sculco e sua figlia Flora. Tant’è che nei loro confronti l’allora sindaco si trovava in uno stato di «soggezione». Lo mettono nero su bianco i pm della Dda di Catanzaro, Paolo Sirleo e Domenico Guarascio, negli atti dell’inchiesta “Glicine […]
L’ascesa e gli affari del boss Megna
Da boss di una ’ndrina rurale a punto di riferimento della ’ndrangheta di tutto il Crotonese e non solo. Si può sintetizzare così la scalata del 74enne capocosca di Papanice, Mico Megna, che dopo essere stato scarcerato nel 2014 era ritornato a tessere trame illecite al punto da diventare l’esponente di spicco della criminalità organizzata […]
