Lo spaccio veniva gestito attraverso WhatsApp e Telegram, utilizzando un linguaggio criptico, segnali convenzionali ed accorgimenti vari per tenersi al riparo dai controlli delle Forze dell’Ordine. Un sistema perfettamente articolato ed operativo nella zona di Gliaca di Piraino, Brolo e Gioiosa Marea, sgominato dall’indagine che ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 11 […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
I «vivandieri» del padrino. Regge l’impianto accusatorio
Restano in carcere Lorena Lanceri e il marito Emanuele Bonafede, la coppia di «vivandieri» di Campobello di Mazara che, per mesi, ha ospitato a pranzo e cena nella propria abitazione il boss mafioso Matteo Messina Denaro. Entrambi sono accusati di favoreggiamento aggravato alla mafia e procurata inosservanza di pena. Il tribunale del riesame di Palermo […]
Chiesta condanna di un’ex deputata
Il pubblico ministero della Dda di Palermo, Francesca Dessì, ha chiesto la condanna a un anno e sei mesi per falso dell’ex deputata di Italia Viva Giusy Occhionero. L’ex parlamentare era accusata di aver fatto passare per suo assistente, consentendogli di entrare nelle carceri senza permessi e incontrare così diversi capomafia, Antonello Nicosia, l’attivista radicale […]
Borsone con 42 kg di cocaina sulla scogliera di Vulcanello
Pasqua con sorpresa sull’isola di Vulcano, alle Eolie. I carabinieri della locale stazione, insieme ai colleghi di Milazzo, durante alcuni controlli, hanno rinvenuto 42 chilogrammi di cocaina sulla scogliera di Vulcanello. Nel corso di un servizio di perlustrazione, i militari dell’Arma hanno notato, su una scogliera nella zona di Vulcanello, un borsone all’apparenza sospetto. Le […]
Era secretata la cartella clinica del boss. Altri medici nel mirino degli inquirenti
La malattia continua ad essere la vera sfortuna di Matteo Messina Denaro. Lui stesso lo aveva detto con aria di sfida agli inquirenti dopo la sua cattura «senza questa non mi avreste trovato». Ed è legata alla malattia, la novità di chi sta indagando sugli ultimi anni vissuti dall’ex boss a Campobello di Mazara. Messina […]
Estradato ma non condannabile
Si è concluso con una sentenza di «non luogo a procedere» del giudice del Tribunale di Latina il processo per il reato di ricettazione a carico di Vincenzo Macrì, originario di Siderno, figlio del defunto Antonio Macrì soprannominato dagli inquirenti “boss dei due mondi”. Il magistrato laziale ha recepito le argomentazioni rappresentate dall’avv. Maria Candida […]
Beni confiscati alla mafia, la gestione è un flop
«I dati e l’esperienza fatta lo dimostrano chiaramente: la gestione dei beni confiscati alla mafia si è rivelata totalmente fallimentare e va ripensato radicalmente un nuovo modo di affrontare il problema». Lo dice senza girarci attorno il presidente della Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo a Palermo, quarta e ultima tappa nelle regioni del Sud, […]
Gioia in piazza contro le ’ndrine «Fermatevi o vi fermeremo noi!»
Non c’era la cittadinanza, probabilmente non per paura o disinteresse quanto a causa della giornata lavorativa, ma la manifestazione contro la ’ndrangheta voluta dal sindaco Alessio dopo l’operazione della Dda “Hybris” contro le cosche Piromalli e Molè non è stata assolutamente un fallimento; anzi, per usare l’espressione del procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, […]
Annullati gli arresti di “Mommino” e Grazia Piromalli
Nelle stesse ore in cui centinaia di giovani sfilavano per le vie del centro contro lo strapotere delle ’ndrine locali emerso dalle carte dell’inchiesta “Hybris”, arrivava la notizia che il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito della stessa operazione dal gip, lo scorso 9 marzo, dunque poco più di 20 […]
«Le famiglie De Stefano e Tegano dominavano già negli anni ’70»
Nessun dubbio, nemmeno nell’attualità, che sia Archi la roccaforte della ’ndrangheta del mandamento “Centro”. Sono del popolare quartiere di Reggio nord le principali, e le più potenti, cosche cittadine: ben tre su quattro sono indicati dal pool antimafia come componenti il direttorio mafioso. L’asse di ferro costituito dalle cosche De Stefano-Tegano emerge a chiare note […]
