L’ultimo appuntamento. Carmine Morello, 49 anni, era stato chiamato a un incontro importante: bisognava preparare qualcosa e occorreva farlo lontano occhi indiscreti. «Vieni senza telefono ed evita di farti vedere»: così gli era stato detto la mattina del 9 agosto. E così ha fatto: il quarantanovenne ha lasciato il cellulare nella rivendita di motociclette d’un […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Ci si rivolgeva al boss anche per risolvere piccoli diverbi
A Crotone erano in tanti a chiedere aiuto al boss di Papanice, Mico Megna, per vedersi risolvere problemi e contenziosi anziché rivolgersi alle forze dell’ordine. Tant’è che ogni volta che c’era da riscuotere crediti sorgevano diverbi, veniva sollecitato l’intervento dell’anziano capobastone che, tramite i suoi sodali, metteva fine ai conflitti ricorrendo, a volte, all’uso della […]
Omicidi eccellenti per conquistare la “locale” di ’ndrangheta a Gallico
La guerra di Gallico, la lotta intestina tra i due gruppi criminali in lizza per la leadership sulla frazione nord della città, rientra tra gli innumerevoli filone di indagine condensati nella sentenza “Gotha”. Come già ricostruito da parallele operazioni della Procura antimafia, due fasi cruciali coincidono con gli agguati eccellenti che hanno eliminato Domenico Consolato […]
‘Ndrangheta a Reggio, l’agguato all’imprenditore Pasquale Inzitari e gli interessi della cosca Crea: 4 arresti
Nelle prime ore di questa mattina i Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nelle province di Brescia, Bologna e Viterbo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – diretta dal Procuratore Nicola Gratteri. I […]
‘Ndrangheta, avevano gestito la latitanza di Domenico Crea: 8 arresti tra Reggio e Vibo
La polizia di Reggio Calabria ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, a carico di 8 soggetti, indiziati, a diverso titolo, dei reati di associazione mafiosa, favoreggiamento personale e […]
Uomini, gruppi di potere e strategie. L’evoluzione della ’ndrine moderne
L’evoluzione della ‘ndrangheta, con la centralità decisionale affidata a una “cupola” ristretta ma autorevole a tal punto da decidere per i tre mandamenti, è ripercorsa nei motivi della sentenza “Gotha” rafforzata da paralleli esiti processuali: «Ora, se le sentenze “Olimpia”, ormai definitive, hanno fotografato la realtà criminale cittadina presa in esame sulla base di un […]
Condivisione operativa con Locride e Tirrenica
Autonomia territoriale, nella “locale” di competenza, ma per l’Antimafia reggina è ormai un dato investigativo acquisito che la ’ndrangheta provinciale operi con un’azione comune e condivisa. A Reggio città le grandi decisioni passano dalle quattro anime del “direttorio”: «Ciò rappresenta la definitiva conferma che il percorso evolutivo dell’organizzazione – verso modelli gerarchicamente riconosciuti – non […]
A Gazzi un market della droga. I carabinieri arrestano 26enne
Aveva un piccolo market della droga, quella leggera, a disposizione del quartiere. La teneva in casa, la stessa abitazione nella quale viveva con l’ignara madre. Alla fine, però, la fila per andare a fare la “spesa” da lui lo ha tradito. Sono stati i carabinieri della Stazione di Messina Gazzi, nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare […]
«Non mi pento, accuse infondate». Messina Denaro alza un muro
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specie quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell’acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva il mercante d’arte»),sostiene che la sua latitanza […]
«La ’ndrangheta è la “mamma”: in Lombardia decideva Reggio»
A Reggio, in Calabria, lo scettro del comando della ’ndrangheta. A Reggio e in Calabria doveva fare riferimento, rapportarsi, prendere ordini, ogni vertice di qualsiasi ramificazione delle cosche sparsa nel nord Italia. A rafforzare questo tema investigativo, come emerge dai motivi della sentenza “Gotha”, contribuiscono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonino Belnome, 51enne lombardo […]
