Le certezze granitiche dei superesperti dei carabinieri del Ris. E le crepe d’indagine di cui sono convinti i difensori. In mezzo una lunga udienza cruciale in corte d’assise, forse quella della svolta processuale, dagli accenti parecchio tecnici. Al centro il duplice omicidio di Camaro San Luigi del 2 gennaio 2022. La sparatoria di via Eduardo Morabito […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Messina Denaro «contadino». Il boss non concede nulla
«Lavoravo nei campi, sono un contadino. La mia residenza? Non ce l’ho, da quando il Comune mi ha cancellato sono un apolide». Così il boss Matteo Messina Denaro si racconta al gip di Palermo nel corso dell’interrogatorio di garanzia reso, in uno dei tanti procedimenti penali a cui è sottoposto. Un verbale in larga parte […]
L’allarme degli inquirenti: «C’è un’omertà totale»
«Totale omertà», è l’amara considerazione degli inquirenti dopo il blitz che ha decapitato la cosca di San Lucido. Nessun aiuto nel corso delle indagini sarebbe arrivato da vittime e testimoni soggiogati dal clima di terrore imposto dal clan sulla costa tirrenica cosentina. Un pressione mafiosa fortissima esercitata sul territorio attraverso una serie impressionanti di atti […]
Duro colpo alle cosche del Basso Tirreno
Una diarchia mafiosa. Insediata dai boss cosentini per creare un lucroso feudo in riva al mare. Pietro Calabria, 36 anni e Andrea Tundis, 38, governavano le segrete cose di mafia col piglio di consumati padrini, lungo la fascia costiera compresa tra Paola, San Lucido, Fiumefreddo, Longobardi e Belmonte. Il gruppo criminale metteva il becco su […]
Cinque anni al “dottore” che dava lezioni di mafia al figlio: condannato Giuseppe Guttadauro
«Ti devi evolvere, hai capito? Il problema è rimanere con quella testa, ma l’evoluzione…»: così, non sapendo di essere intercettato, il boss Giuseppe Guttadauro, detto il «dottore» perché medico all’ospedale Civico, dava lezioni di «mafia» al figlio Mario Carlo. Le conversazioni dei due emersero nel corso di una indagine del 2022 della Procura che portò […]
Appello Rinascita Scott. Chiesta la ricusazione del giudice Capitò
Rischio ricusazione per uno dei giudici della Corte d’Appello davanti a cui dovrebbe celebrarsi il processo d’appello della maxi inchiesta Rinascita Scott. La giudice Caterina Capitò era stata infatti invitata all’astensione dall’avvocato Diego Brancia sulla base di una sentenza pronunciata lo scorso 26 gennaio nell’ambito di una “costola” di Rinascita Scott che interessava il clan […]
L’imprenditore di Bianco che “flirtava” con le ’ndrine
Le indagini sulla “locale” di ‘ndrangheta di Bianco confluite nell’operazione “Eureka” hanno documentato l’esistenza e l’operatività di una stabile associazione criminale che, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto capo ad elementi della famiglia Strangio “Fracascia” di San Luca, nelle cui fila operano esponenti delle cosche di ‘ndrangheta dei Nirta alias “Versu” e Strangio alias “Janchi“, protagoniste […]
Il Tribunale assolve l’ex deputata Occhionero
È stata assolta dal tribunale di Palermo perché il fatto non sussiste l’ex parlamentare di Iv, Giusy Occhionero, per la quale il pm della Dda, Francesca Dessì, aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi per falso. Era accusata di aver fatto passare per suo assistente, consentendogli così di entrare nelle carceri senza […]
Commissione antimafia e Chiesa, il patto della legalità. Costituito un osservatorio con 10 esperti per monitorare il fenomeno mafioso
«La mafia va combattuta a cominciare dalla sua reputazione» dicono Antonello Cracolici, presidente della Commissione regionale antimafia, e monsignore Antonino Raspanti, presidente della Conferenza episcopale siciliana. Ieri hanno sottoscritto un protocollo d’intesa che costituisce un osservatorio paritetico, con dieci esperti, sul fenomeno della mafia. «Dobbiamo creare la Caritas della legalità» afferma Cracolici. L’obiettivo è consolidare […]
Inchiesta sul nuovo “ordine mafioso”. Sequestro di beni per Mariano Foti
Su richiesta dei magistrati della Procura distrettuale antimafia, coordinati dal procuratore aggiunto Vito Di Giorgio, i giudici della Sezione misure di prevenzione patrimoniale del Tribunale di Messina, hanno ordinato il sequestro dei beni riconducibili al boss in ascesa della “famiglia mafiosa dei barcellonesi”, Mariano Foti, 53 anni, attualmente recluso per effetto dell’ordinanza cautelare in carcere, […]
