Il Tribunale collegiale (presidente Silvia Capone, giudici a latere Carla Costantino e Marco Cerfeda) ha fissato la ripresa dei lavori dibattimentali con un’altra udienza tanto delicata quanto rilevante: nuovamente nelle vesti di testimone, a catalizzare le attenzioni delle parti, ci sarà il collaboratore di giustizia Maurizio De Carlo. “Destefaniano” da sempre, per sua stessa dichiarazione, […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
’Ndrangheta in Veneto, pene ridotte in Appello
Tutti condannati, ma con pene ridotte rispetto a quelle inflitte dal Tribunale di Padova. S’è concluso così il secondo grado di giudizio di rito ordinario a carico di sette imputati, nato dall’inchiesta “Camaleonte” della Dda di Venezia contro il radicamento della cosca Grande Aracri di Cutro in Veneto. A Sergio Bolognino, originario di Locri, ritenuto […]
Presunti “affari” siciliani del clan Barbaro di Platì
Lungo l’asse Calabria-Sicilia, tra la Locride e Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, sarebbero intercorsi importanti «rapporti di collaborazione e lavoro» tra i clan palmesi e il potente e ramificato clan aspromontano dei Barbaro di Platì. Un “cartello” finalizzato ad ottenere enormi guadagni con il traffico di stupefacenti, saltato fuori in queste ultime ore a seguito dell’operazione […]
Traffico di droga a Messina: «Non è partecipe»
Cade l’imputazione principale per il reggino Umberto Suraci, 51 anni, coinvolto in un’operazione condotta dalla Procura di Messina che ha smantellato un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. Il Tribunale della libertà di Messina, in accoglimento di istanza di riesame proposta dal legale di fiducia avvocato Giacomo Iaria, ha annullato la misura della custodia cautelare in […]
L’incubo del pizzo. Il coraggio della denuncia
Hanno subito quasi 6 anni di pressioni e tensioni, pagando fino a 4.000 euro a fronte di continue intimidazioni, anche pesanti, tra cui quella dell’incendio dei locali in caso del mancato pagamento di quanto richiesto: è questo l’incubo che due ristoratori, marito e moglie, hanno dovuto giocoforza sopportare prima di trovare il coraggio di denunciare […]
L’architetto che si vantava del pedigree ’ndranghetista
L’architetto che si vantava delle parentele di ’ndrangheta, non mancava secondo gli inquirenti di sottolineare ai suoi interlocutori recalcitranti, il suo “pedigree” mafioso. Gli investigatori lo descrivono come il “deus ex machina” del business illegale finalizzato a mettere le mani sui fondi della ricostruzione del post-terremoto nel Mantovano. Nelle carte dell’inchiesta “Sisma” venuta alla luce […]
Le mani del clan cutrese dei Dragone sui fondi del post-sisma in Lombardia
La cosca Dragone di Cutro risorta dalle ceneri avrebbe messo le mani, tramite un rete di familiari e complici, sugli appalti per la ricostruzione post-sismica dei comuni del Mantovano colpiti dal terremoto del 2012. Lo sostiene la Dda di Brescia con l’inchiesta “Sisma” che all’alba di ieri ha portato i carabinieri di Mantova ad eseguire […]
Delitto Alfano, «la ferita è ancora aperta»
«Se a 30 anni di distanza non riusciamo ancora a raccontare le parti più intime del rapporto tra noi e nostro padre, è perché la ferita è ancora aperta, probabilmente non si rimarginerà mai, mentre fuori tutto tace e non si sente altro che silenzio e un terribile senso di abbandono». In occasione del trentennale […]
«Dopo la pace, le cosche De Stefano e Condello erano la stessa cosa»
Da nemici giurati negli anni bui della seconda guerra di ‘ndrangheta, lo scontro sanguinario esploso a Reggio tra il 1985 e il 1991, ad alleati nel nome del dio denaro. D’altronde decine di inchieste della Procura antimafia ci hanno consegnato la certezza che all’indomani della pax mafiosa i vertici delle cosche De Stefano e Condello, […]
La spartizione dei proventi delle estorsioni a S. Giovannello
Fronte comune nel nome degli affari. Con gerarchie e margini di autonomia diversi e soprattutto accettando una spartizione dei proventi differenziata in proporzione all’autorevolezza criminale, le ’ndrine della città condividevano l’aggressione al tessuto economico. Nel centro storico, nelle periferie nord e sud della città ed imponendo pizzo e tangenti a commercianti, imprenditori, costruttori: estorsioni a […]
