Portano in Calabria le ultime indagini della Procura di Palermo sulla latitanza del boss Matteo Messina Denaro, l’ex primula rossa di Cosa Nostra che dopo il suo arresto ha incontrato per la prima volta, nel carcere dell’Aquila, la figlia Lorenza. È tra Lamezia Terme e Cosenza che il capomafia si sarebbe nascosto prima di trasferirsi a […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Cosche padrone della Costa degli Dei
Dalla politica alla sanità, dal turismo alla preziosa cipolla rossa di Tropea, perfino il prezzo del pane veniva deciso e imposto dai clan della ‘ndrangheta vibonese. È quanto emerge dall’inchiesta Maestrale Carthago coordinata dalla Dda di Catanzaro e condotta dai Carabinieri. L’operazione è scattata ieri mattina all’alba quando 500 militari dell’Arma nella provincia di Vibo […]
«Quel giorno ha sparato una sola pistola»
Le certezze granitiche dei superesperti dei carabinieri del Ris. E le crepe d’indagine di cui sono convinti i difensori. In mezzo una lunga udienza cruciale in corte d’assise, forse quella della svolta processuale, dagli accenti parecchio tecnici. Al centro il duplice omicidio di Camaro San Luigi del 2 gennaio 2022. La sparatoria di via Eduardo Morabito […]
Messina Denaro «contadino». Il boss non concede nulla
«Lavoravo nei campi, sono un contadino. La mia residenza? Non ce l’ho, da quando il Comune mi ha cancellato sono un apolide». Così il boss Matteo Messina Denaro si racconta al gip di Palermo nel corso dell’interrogatorio di garanzia reso, in uno dei tanti procedimenti penali a cui è sottoposto. Un verbale in larga parte […]
L’allarme degli inquirenti: «C’è un’omertà totale»
«Totale omertà», è l’amara considerazione degli inquirenti dopo il blitz che ha decapitato la cosca di San Lucido. Nessun aiuto nel corso delle indagini sarebbe arrivato da vittime e testimoni soggiogati dal clima di terrore imposto dal clan sulla costa tirrenica cosentina. Un pressione mafiosa fortissima esercitata sul territorio attraverso una serie impressionanti di atti […]
Duro colpo alle cosche del Basso Tirreno
Una diarchia mafiosa. Insediata dai boss cosentini per creare un lucroso feudo in riva al mare. Pietro Calabria, 36 anni e Andrea Tundis, 38, governavano le segrete cose di mafia col piglio di consumati padrini, lungo la fascia costiera compresa tra Paola, San Lucido, Fiumefreddo, Longobardi e Belmonte. Il gruppo criminale metteva il becco su […]
Cinque anni al “dottore” che dava lezioni di mafia al figlio: condannato Giuseppe Guttadauro
«Ti devi evolvere, hai capito? Il problema è rimanere con quella testa, ma l’evoluzione…»: così, non sapendo di essere intercettato, il boss Giuseppe Guttadauro, detto il «dottore» perché medico all’ospedale Civico, dava lezioni di «mafia» al figlio Mario Carlo. Le conversazioni dei due emersero nel corso di una indagine del 2022 della Procura che portò […]
Appello Rinascita Scott. Chiesta la ricusazione del giudice Capitò
Rischio ricusazione per uno dei giudici della Corte d’Appello davanti a cui dovrebbe celebrarsi il processo d’appello della maxi inchiesta Rinascita Scott. La giudice Caterina Capitò era stata infatti invitata all’astensione dall’avvocato Diego Brancia sulla base di una sentenza pronunciata lo scorso 26 gennaio nell’ambito di una “costola” di Rinascita Scott che interessava il clan […]
L’imprenditore di Bianco che “flirtava” con le ’ndrine
Le indagini sulla “locale” di ‘ndrangheta di Bianco confluite nell’operazione “Eureka” hanno documentato l’esistenza e l’operatività di una stabile associazione criminale che, secondo gli inquirenti, avrebbe fatto capo ad elementi della famiglia Strangio “Fracascia” di San Luca, nelle cui fila operano esponenti delle cosche di ‘ndrangheta dei Nirta alias “Versu” e Strangio alias “Janchi“, protagoniste […]
Il Tribunale assolve l’ex deputata Occhionero
È stata assolta dal tribunale di Palermo perché il fatto non sussiste l’ex parlamentare di Iv, Giusy Occhionero, per la quale il pm della Dda, Francesca Dessì, aveva chiesto la condanna a un anno e sei mesi per falso. Era accusata di aver fatto passare per suo assistente, consentendogli così di entrare nelle carceri senza […]
