Dai risultati della analisi dei Ris sulle pistole ritrovate negli ultimi mesi dai Carabinieri potrebbero arrivare importanti novità sugli omicidi mafiosi che si sono registrati nella Sibaritide negli ultimi anni. L’attenzione sulle armi della supercosca egemone su tutta la fascia jonica cosentina resta alta. Soprattutto dopo le recenti dichiarazioni del pentito Celestino Abbruzzese alias “Micetto” […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
L’area d’influenza della cosca di Rocca svelata dalle cimici nella casa del boss
«Noi, (come cosca), fino dove arriviamo? (a comandare) A San Giovanni?». «Rocca arriva fino al bivio di Belvedere… (di Spinello) e fino alla benzina di Corazzo… (ovvero, contrada “Corazzo” nel comune di Scandale)». Ecco spiegata l’area di egemonia della cosca di Rocca di Netto. A rivelarla è una conversazione avvenuta tra un 33enne rocchisano ma […]
Appalti pubblici e ’Ndrangheta scarcerati gli imprenditori Gironda
Svolta a favore delle difese nell’inchiesta “Revolvo”, l’operazione della Procura distrettuale antimafia e della Guardia di Finanza che avrebbe scoperto un sistema diffuso di infiltrazioni dell’imprenditoria mafiosa negli appalti pubblici indetti da Palazzo San Giorgio. Il Tribunale della libertà di Reggio (il collegio era presieduto dal dottore Antonino Francesco Genovese) ha annullato l’ordinanza degli arresti […]
Spaccio di cocaina a Camaro. Gruppo di trentenni nei guai
Spacciavano e minacciavano i clienti, ma non sapevano che c’erano i carabinieri che gli stavano alle calcagna. I militari della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato tre persone già note alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Messina, poiché indagate dei reati di spaccio di sostanze […]
De Carlo “destefaniano” di ferro: «Sempre un affiliato, dal ’90 in poi»
Il Tribunale collegiale (presidente Silvia Capone, giudici a latere Carla Costantino e Marco Cerfeda) ha fissato la ripresa dei lavori dibattimentali con un’altra udienza tanto delicata quanto rilevante: nuovamente nelle vesti di testimone, a catalizzare le attenzioni delle parti, ci sarà il collaboratore di giustizia Maurizio De Carlo. “Destefaniano” da sempre, per sua stessa dichiarazione, […]
’Ndrangheta in Veneto, pene ridotte in Appello
Tutti condannati, ma con pene ridotte rispetto a quelle inflitte dal Tribunale di Padova. S’è concluso così il secondo grado di giudizio di rito ordinario a carico di sette imputati, nato dall’inchiesta “Camaleonte” della Dda di Venezia contro il radicamento della cosca Grande Aracri di Cutro in Veneto. A Sergio Bolognino, originario di Locri, ritenuto […]
Presunti “affari” siciliani del clan Barbaro di Platì
Lungo l’asse Calabria-Sicilia, tra la Locride e Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino, sarebbero intercorsi importanti «rapporti di collaborazione e lavoro» tra i clan palmesi e il potente e ramificato clan aspromontano dei Barbaro di Platì. Un “cartello” finalizzato ad ottenere enormi guadagni con il traffico di stupefacenti, saltato fuori in queste ultime ore a seguito dell’operazione […]
Traffico di droga a Messina: «Non è partecipe»
Cade l’imputazione principale per il reggino Umberto Suraci, 51 anni, coinvolto in un’operazione condotta dalla Procura di Messina che ha smantellato un’organizzazione dedita al traffico di stupefacenti. Il Tribunale della libertà di Messina, in accoglimento di istanza di riesame proposta dal legale di fiducia avvocato Giacomo Iaria, ha annullato la misura della custodia cautelare in […]
L’incubo del pizzo. Il coraggio della denuncia
Hanno subito quasi 6 anni di pressioni e tensioni, pagando fino a 4.000 euro a fronte di continue intimidazioni, anche pesanti, tra cui quella dell’incendio dei locali in caso del mancato pagamento di quanto richiesto: è questo l’incubo che due ristoratori, marito e moglie, hanno dovuto giocoforza sopportare prima di trovare il coraggio di denunciare […]
L’architetto che si vantava del pedigree ’ndranghetista
L’architetto che si vantava delle parentele di ’ndrangheta, non mancava secondo gli inquirenti di sottolineare ai suoi interlocutori recalcitranti, il suo “pedigree” mafioso. Gli investigatori lo descrivono come il “deus ex machina” del business illegale finalizzato a mettere le mani sui fondi della ricostruzione del post-terremoto nel Mantovano. Nelle carte dell’inchiesta “Sisma” venuta alla luce […]
