La malattia continua ad essere la vera sfortuna di Matteo Messina Denaro. Lui stesso lo aveva detto con aria di sfida agli inquirenti dopo la sua cattura «senza questa non mi avreste trovato». Ed è legata alla malattia, la novità di chi sta indagando sugli ultimi anni vissuti dall’ex boss a Campobello di Mazara. Messina […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Estradato ma non condannabile
Si è concluso con una sentenza di «non luogo a procedere» del giudice del Tribunale di Latina il processo per il reato di ricettazione a carico di Vincenzo Macrì, originario di Siderno, figlio del defunto Antonio Macrì soprannominato dagli inquirenti “boss dei due mondi”. Il magistrato laziale ha recepito le argomentazioni rappresentate dall’avv. Maria Candida […]
Beni confiscati alla mafia, la gestione è un flop
«I dati e l’esperienza fatta lo dimostrano chiaramente: la gestione dei beni confiscati alla mafia si è rivelata totalmente fallimentare e va ripensato radicalmente un nuovo modo di affrontare il problema». Lo dice senza girarci attorno il presidente della Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo a Palermo, quarta e ultima tappa nelle regioni del Sud, […]
Gioia in piazza contro le ’ndrine «Fermatevi o vi fermeremo noi!»
Non c’era la cittadinanza, probabilmente non per paura o disinteresse quanto a causa della giornata lavorativa, ma la manifestazione contro la ’ndrangheta voluta dal sindaco Alessio dopo l’operazione della Dda “Hybris” contro le cosche Piromalli e Molè non è stata assolutamente un fallimento; anzi, per usare l’espressione del procuratore della Repubblica di Palmi, Emanuele Crescenti, […]
Annullati gli arresti di “Mommino” e Grazia Piromalli
Nelle stesse ore in cui centinaia di giovani sfilavano per le vie del centro contro lo strapotere delle ’ndrine locali emerso dalle carte dell’inchiesta “Hybris”, arrivava la notizia che il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito della stessa operazione dal gip, lo scorso 9 marzo, dunque poco più di 20 […]
«Le famiglie De Stefano e Tegano dominavano già negli anni ’70»
Nessun dubbio, nemmeno nell’attualità, che sia Archi la roccaforte della ’ndrangheta del mandamento “Centro”. Sono del popolare quartiere di Reggio nord le principali, e le più potenti, cosche cittadine: ben tre su quattro sono indicati dal pool antimafia come componenti il direttorio mafioso. L’asse di ferro costituito dalle cosche De Stefano-Tegano emerge a chiare note […]
Omicidio del camionista Rizzotti. Annullata ordinanza per Abbate
I giudici del Tribunale del riesame di Messina, presidente Massimiliano Micali, giudici Giuseppe Miraglia e Maria Vermiglio, su rinvio dei colleghi della Prima sezione della Corte di Cassazione, hanno annullato l’ordinanza di custodia cautelare per carenza di gravi indizi di colpevolezza per il barcellonese Domenico Abbate, di 52 anni. Hanno invece rigettato il ricorso proposto […]
L’ascesa della potente cosca Libri dalla roccaforte Cannavò alla Città
Nel quadrumvirato della ’Ndrangheta cittadina. Ed uno dei quattro partner del direttorio di mafioso che spadroneggia nel mandamento “Centro”. Per gli analisti della Direzione distrettuale antimafia tra i potenti della Città c’è anche la cosca Libri, con una posizione parallela rispetto alla triade di Archi, De Stefano-Tegano-Condello. Un dato che esce rafforzato dalla sentenza “Epicentro” […]
Archiviazione per l’omicidio Alfano. Il gip si è riservata la decisione
Si è riservata la decisione il gip Claudia Misale sull’ennesima richiesta di archiviazione presentata dalla Procura sull’inchiesta ter per l’omicidio di Beppe Alfano, il giornalista del quotidiano La Sicilia ucciso dalla mafia l’8 gennaio 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto. La richiesta di archiviazione riguarda il barcellonese Stefano Genovese – ha assistito in videoconferenza -, […]
È sempre l’usura l’incubo dei piccoli imprenditori
«Un’impresa su dieci del terziario percepisce un peggioramento dei livelli di sicurezza nel 2022». E torna a rialzare la testa, dopo la pandemia, anche l’usura, «il fenomeno illegale percepito in maggior aumento dagli imprenditori (per il 25,9%), seguito da abusivismo (21,3%), estorsioni (20,1%) e furti (19,8%). Nel complesso, 31 mila piccole aziende del commercio e […]
