Il boss latitante ‘Nuccio’ Mazzei, figlio dello storico capomafia Santo, detto ‘U carcagnusu’, detenuto al 41bis, ‘uomo d’onore’ collegato a Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca, è stato arrestato dalla polizia di Stato di Catania in collaborazione il Servizio centrale operativo di Roma. Ritenuto alla guida dall’omonimo clan mafioso, era irreperibile dall’aprile dello scorso.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sciolto consiglio comunale di Bagnara Calabra.
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Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, dove sono state accertate forme di condizionamento delle istituzioni locali da parte della criminalità organizzata.
Condannati a sette anni Aquilia e Scirocco.
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I giudici del Tribunale di Barcellona, presidente Maria Celi, componenti Fabio Gugliotta e Fabio Processo, hanno condannato a sette anni di reclusione ciascuno — perché entrambi riconosciuti colpevoli del reato di concorso esterno in associazione mafiosa — gli imprenditori edili, il barcellonese Mario Aquilia, 46 anni e il socio Francesco Scirocco, 49 anni di Gioio¬sa […]
Sequestrato a tre imprenditori un patrimonio di 50 milioni.
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I finanzieri di Reggio Calabria e quelli dello Scico di Roma hanno eseguito nelle province di Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro, Roma, Mantova e Arezzo, il sequestro ordinato dal gip di Reggio Calabria su un ingente patrimonio stimato in circa 50 milioni di euro, riconducibile ad alcuni imprenditori operanti nella Locride, ritenuti contigui alle potenti cosche […]
D’Amico: ho ucciso io Tramontana, voleva eliminare Melo Bisognano.
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Nuovi pezzi di storia mafiosa barcellonese che emergono da un’aula di giustizia. E li racconta sempre il pentito Carmelo D’Amico, che da giovane “manovale” della famiglia è arrivato in alto fino a diventarne il capo, insieme a Giovanni Rao e Sem Di Salvo, dopo il lungo regno di Giuseppe Gullotti. L’occasione è stata la nuova […]
Le “quote rosa” della ’ndrangheta.
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Donne di ‘ndrangheta. Nella Serpa, cugina del temuto e irriducibile boss di Paola, Mario, è stata condannata a 18 anni di reclusione perchè ritenuta “reggente” del clan. Non solo: la Serpa risulta attualmente imputata davanti alla Corte di assise di Cosenza come mandante di alcuni delitti di mafia. La sua condanna ripropone il tema del […]
Dia sequestra 2 ristoranti, arrestato imprenditore calabrese
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I due ristoranti sequestrati sono locali frequentatissimi soprattutto da turisti e sono ‘Er faciolaro’ e ‘La rotonda’. Entrambi fanno capo ad un unico imprenditore, l’uomo che è stato arrestato stamattina. I due locali sono situati nella centralissima Via dei Pastini, vicino al Pantheon. L’imprenditore arrestato, il “reale proprietario” – precisa un comunicato – si chiama […]
Le mani dei Fotia sui cantieri di Genova e Milano.
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Avevano messo le mani su cantieri a Genova e anche a Milano i fratelli Pietro, Francesco e Donato Fotia ai quali la Dia di Genova ha sequestrato beni per 10 milioni di euro al termine di indagini scaturite dai controlli sui lavori nel torrente Polcevera a Genova nei quali operavano le società a responsabilità limitata […]
Processo Minotauro pg chiede condanne per 609 anni.
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Pene per 609 anni complessivi per 63 imputati sono state chieste dalla pg Antonio Malagnino nel processo d’appello Minotauro sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in provincia di Torino. In primo grado erano state inflitte 36 condanne e accordate 38 assoluzioni. Altri 50 imputati sono già stati condannati in Cassazione.
Mafia, 4 arresti nel Trapanese.
Operazione,The Witness
Quattro arresti per associazione mafiosa, fittizia intestazione di beni e favoreggiamento aggravato sono stati eseguiti dai carabinieri nell’ambito dell’operazione denominata “The Witness” nel Trapanese. Gli ordini di custodia cautelare sono scattati per Antonino Bonafede, 79 anni, Martino Pipitone, 65 anni, Vincenzo Giappone, 53 anni e Sebastiano Angileri, 48 anni. Tutti di Marsala (Trapani).
