Nascondeva la droga nella cantina di casa il giovane arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Davide Giuffrida, 26 anni, è finito in manette a seguito di una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri di Santo Stefano medio che si è conclusa con il sequestro di circa 200 grammi di marjuana.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Presunto giro di usura ed estorsioni. Notificati 8 avvisi di chiusura indagini.
Operazione Gran Bazar
Una storia di usura con giri vorticosi di assegni che coinvolgevano imprenditori in difficoltà economiche. E’ lo scenario dell’operazione antiusura e antiestorsione “Gran Bazar” che approda alla fase della chiusura delle indagini per le otto persone arrestate a dicembre. Episodi di usura e di estorsione ten-tata e consumata sono i reati contestati a vario dal […]
Via D’Amelio, visibile in un filmato la consegna della borsa del giudice.
Strage Via D'Amelio,agenda,Borsellino
Sono tanti i suoi «non ricordo», talmente tanti da far commentare un difensore di parte civile che «ricorda bene di non ricordare». Protagonista è Giovanni Arcangioli, oggi colonnello dei carabinieri, che ieri è stato ascoltato come teste al processo sulla strage di via D’Amelio, dove sono imputati i boss Salvatore Madonia e Vittorio Tutino e […]
San Cataldo, fatale una pizza coi figli: preso il “braccio armato” della mafia.
Cosimo Di Forte
Catturato un ergastolano latitante. Condannato tre mesi fa al carcere a vita, in primo grado, per omicidio e mafia. E da allora s’era dato alla macchia per sfuggire all’ordine di custodia cautelare. Il sospetto boss emergente di San Cataldo, Cosimo Di Forte, si nascondeva nel sottotetto di un’abitazione di via Galilei, proprio a San Cataldo.
Nuovo pentito subito dopo la retata.
Operazione Argo
Un pentito, due cadaveri, uno scomparso e un Rolex d’oro. Il picciotto si è pentito perché temeva di finire all’ergastolo. Aveva paura che un «Rolex d’oro» appartenuto ad un boss crivellato di piombo lo incastrasse per sempre. E così, seppure accusato solo di spac¬cio di droga, ha finito per confessare un duplice omicidio, indicando i […]
Due narcotrafficanti trovati carbonizzati.
Operazione Argo
Erano spariti un mese fa, all’improvviso le microspie erano diventate mute. Poi qualcosa o qualcuno ha portato i carabinieri sulla pista giusta ed i due scomparsi sono stati ritrovati carbonizzati, con una trentina di proiettili in corpo, in una discarica nelle campagne di Casteldaccia. Juan Ramon Fernandez Paz, 56 anni, detto «Joe Bravo», e Fernando […]
Cade l’accusa di usura, condanne per abusivismo.
Operazione Stalla
Cade l’accusa di usura resta in piedi solo la violazione edilizia. Si è concluso con questo risultato il processo scaturito dall’ operazione “Stalla” condotta nel 2011 dalla Guardia di Finanza. La sentenza è dei giudici della seconda sezione penale del Tribunale che hanno assolto Giuseppe Ruggeri e Rosario D’Allura dall’accusa di usura aggravata.
Furti di mobili antichi e traffico di droga. Chiesto rinvio a giudizio per 17 indagati.
Operazione Savana
Un gruppo specializzato nei furti di mobili ed oggetti di un certo valore, un altro dedito al traffico di droga, entrambi avevano base operativa al rione di Mangialupi. E’ lo scenario dell’operazione “Savana” che, dopo la chiusura delle indagini registra anche le richieste di rinvio a giudizio. Recentemente, infatti, i sostituti procuratori della Direzione distrettuale […]
Condanna per riciclaggio. Ma la pena è condonata.
Riclaggio, orte mandarino
Il Tribunale ha condannato a due anni ed 600 euro di multa, pena interamente condonata, Rosalia Grillo che doveva rispondere dell’accusa di riciclaggio. Secondo l’accusa avrebbe reimpiegato risorse finanziarie provenienti da evasione fiscale nell’acquisto di un terreno.
Contorno finisce sotto inchiesta. «Da collaboratore uccise un nemico».
Totuccio Contorno
Il pentito Salvatore Contorno indagato per uno degli omicidi del «triangolo della morte», avvenuto nel maggio 1989, nel periodo in cui «Coriolano», che collaborava dal 1986, fu trovato a San Nicola l’Arena. Il passato dunque non passa mai definitivamente. Per questa storiaccia Giovanni Falcone fu avvilito nei suoi ultimi tre anni di vita, calunniato dalle […]
