Buceti ha raccontato che il nome di Pipino venne fatto nel 2010 dal professore En¬zo Guidotto, che è stato consulente della Commissione parlamentare antimafia nazionale, che vive a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ma ha abitato a lungo nel Trapanese. Guidotto telefonò al procuratore Sergio Lari, informandolo che Pipino poteva sapere qualcosa in merito […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Pizzo” in discoteca, quattro arresti.
Pizzo,discoteca,Capod'Orlando
L’arresto il flagranza per tentata estorsione è scattato per Carmelo Bontempo Scavo, 22 anni, il fratello Luca di 20 anni, Antonino Natalotto, 23 anni e Antony Bontempo Scavo, 25 anni. Sono tutti di Tortorici ad eccezione di Natalotto, residente a Raccuja. Tra i quattro solo An¬tony e Luca erano già noti alle forze dell’ordine. Tra […]
Barcellona, negano intimidazioni i titolari del magazzino incendiato.
Racket,incendio,magazzino,Barcellona
Si cerca di trovare una chiave certa di lettura all’ incendio di natura dolosa che ha devastato l’intera palazzina di via Operai, all’ingresso di Barcellona, dove era sistemato il deposito dei Magazzini Lea, impresa a conduzione familiare, che opere da anni nel settore dei casalinghi.
Droga tra Messina-Palermo-Locride, l’accusa chiede condanne per 321 anni.
Operazione Coccodrillo
Il pubblico ministero Giuseppe Verzera ha chiesto condanne per complessivi 321 an¬ni di carcere nel processo scaturito dall’operazione antidroga “Coccodrillo”. Le richieste formulate nell’ambito del giudizio abbreviato, a carico di 32 persone, che ieri mattina si è aperto davanti al gup Maria Vermiglio. Severe le condanne richieste dal rappresentante dell’accusa che vanno da un massimo […]
Cancemi: «Lo Stato doveva trattare. E Provenzano approvò le stragi».
Salvatore Cancemi,stragi
«Il filo è tutto uno, l’aggancio è tutto uno, i motivi sono tutti uguali, gli interessi sono tutti uguali». Così il pentito Salvatore Cancemi, ha descritto ai magistrati la stagione stragista di Cosa nostra. Il pentito ha ancorato la propria affermazione a discorsi avuti, dopo la cattura di Salvatore Riina, con Bernardo Provenzano, il quale […]
L’intimidazione al sindaco di Furnari. Svolta nell’inchiesta: tre denunciati.
Mario Foti,attentato,auto
Dalle indagini effettuate dai carabinieri della locale stazione e dai militari della Compagnia di Barcellona, si tratterebbe di tre giovani del luogo, poco più che ventenni. Fra gli autori dell’incendio all’auto di Foti ci sarebbe il nipote di un indagato nel blitz antimafia “Torrente”.
Barcellona, a fuoco il deposito “Lea”.
Racket,attentato,magazziono,Barcellona
La matrice dolosa appare la più probabile nella ricostruzione dell’incendio che nella notte scorsa ha praticamente compromesso la stabilità di un’ intera palazzina di sei piani di via Operai, in pieno centro a Barcellona. Al piano terra ed al pri¬mo e secondo piano dell’immobile, che si affaccia su piazza Gambadauro, era sistemato il deposito delle […]
I clan nei Cantieri navali: 7 arresti a Palermo.
Clan Galatolo,Cantieri navali,controllo,mafia
Dopo tre anni, gli investigatori della Dia, coordinati dal colon¬nello Giuseppe D’Agata e dal vice questore aggiunto Nicola Franco, sono riusciti a mettere il primo sigillo arrestando sette persone e sequestrando tre società, tre colossi della cantieristica che, solo nel 2012, hanno gestito un giro d’affari complessivo attorno ai 50 milioni di euro. Oltre al […]
Le cimici svelano il ruolo delle “mogli-messaggere”.
Clan Galatolo,Cantieri navali
Secondo i pm era Rosalia Viola a dialogare con Galatolo per evitare contatti con l’insospettabile Corradengo.
Furnari, avvertimento al sindaco.
Mario Foti, auto,attentato
Nel mirino la Fiat Uno in uso a Mario Foti e parcheggiata in una via di Tonnarella. Indagano i carabinieri. Secondo Il sindaco l’avvertimento messo in atto per le sue denunce contro gli affari delle cosche che ruotano attorno alla discarica di Mazzarrà.
