San Cataldo, fatale una pizza coi figli: preso il “braccio armato” della mafia.

Cosimo Di Forte

Catturato un ergastolano latitante. Condannato tre mesi fa al carcere a vita, in primo grado, per omicidio e mafia. E da allora s’era dato alla macchia per sfuggire all’ordine di custodia cautelare. Il sospetto boss emergente di San Cataldo, Cosimo Di Forte, si nascondeva nel sottotetto di un’abitazione di via Galilei, proprio a San Cataldo.

Furti di mobili antichi e traffico di droga. Chiesto rinvio a giudizio per 17 indagati.

Operazione Savana

Un gruppo specializzato nei furti di mobili ed oggetti di un certo valore, un altro dedito al traffico di droga, entrambi avevano base operativa al rione di Mangialupi. E’ lo scenario dell’operazione “Savana” che, dopo la chiusura delle indagini registra anche le richieste di rinvio a giudizio. Recentemente, infatti, i sostituti procuratori della Direzione distrettuale […]

Contorno finisce sotto inchiesta. «Da collaboratore uccise un nemico».

Totuccio Contorno

Il pentito Salvatore Contorno indagato per uno degli omicidi del «triangolo della morte», avvenuto nel maggio 1989, nel periodo in cui «Coriolano», che collaborava dal 1986, fu trovato a San Nicola l’Arena. Il passato dunque non passa mai definitivamente. Per questa storiaccia Giovanni Falcone fu avvilito nei suoi ultimi tre anni di vita, calunniato dalle […]

La nipote è la moglie di un pentito: partono le minacce, arresti a Vittoria.

Giuseppe Doilo,minacce,parenti

Non si sarebbero fermati nemmeno di fronte ai congiunti. Con l’accusa di avere minacciato la nipote, figlia di un loro fratello, Vincenzo Latino, boss della «Stidda» di Vittoria detenuto in regime di 41 bis, perché non aveva preso le distanze dal marito che si era pentito, e anche la mamma della donna, moglie del capomafia, […]