Mafia e sesso nei locali notturni. Scatta la retata: 13 persone arrestate.

Operazione Dolce vita

Un paziente lavoro, su articolate indagini e numerose intercettazioni ambientali, ha consentito al personale di polizia del commissariato cittadino di concludere con brillante esito l’operazione “Dolce Vita”, imperniata sulla violazione dell’articolo 416 del codice penale, di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento ed al favoreggiamento della prostituzione, che ha prodotto la chiusura di tre locali […]

Beni per altri sette milioni sequestrati al barone Rotella.

Michele Rotella,sequestro,beni

Nuovo sequestro di beni per l’imprenditore barcellone¬se Michele Rotella, conosciuto con il soprannome del “Barone”. Dopo le operazioni condotte nel luglio scorso e nei primi giorni di ottobre, che avevano portato all’apposizioni dei sigilli a beni per oltre 80 milioni di euro, i carabinieri della Compagnia di Barcellona, coordinati dal capitano Filippo Tancon Lutteri, hanno […]

Boss di Palma muore in carcere. I dubbi del figlio: non si è ucciso.

Pietro Ribisi,suicidio,omicidio

Il sessantenne, figura di spic¬co di una famiglia mafiosa storica di Palma di Montechiaro, secondo le fonti investigative, si è tolto la vita, impiccandosi nella sua cella del carcere di Carinola, in provincia di Caserta. La salma, dopo l’effettuazione dell’autopsia, è stata restituita ai familiari, che non credono alla tesi del suicidio.Oggi erano in programma […]

«II signore vuole inzuppare il biscotto». Dalla «lap» al sesso la via era breve.

Operazione Dolce vita

Cinquanta euro per il privè, 200 per un rapporto comple¬to. Erano questi i prezzi per le prestazioni che le ragazze fornivano all’interno nei tre locali notturni finiti nel ciclone dell’inchiesta “Dolce vita”. Sono 264 pagine di ordinanza a fare emergere il vorticoso giro di prostituzione che permetteva alle giovani provenienti in larga parte dall’ Est […]

Gugliotta: «Così i boss cercano soldi facili».

Operazione Dolce vita

“Non c’erano soltanto professionisti ed imprenditori a frequentare i night club, ma anche pensionati e persone comuni che si recavano nei locali attirati dalla presenza delle ragazze”. Il questore Carmelo Gugliotta conferma che era variegata e ben assortita la clientela dei tre locali notturni sequestrati dal Commissariato di Sant’Agata Militello nell’ambito dell’operazione “Dolce vita”.