Respinta la richiesta dell’ex numero due del Sisde, condannato a dieci anni per aver favorito Cosa Nostra. Contrada non era presente per motivi di salute.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Trattativa con la mafia dopo le stragi: indagato Subranni, ex capo del Ros.
Mutolo, Subranni.
Il nome del generale si aggiunge a quelli di politici e boss. Al processo Mori il pentito Mutolo ricorda Borsellino.
Favorirono il boss Raccuglia, pene pesanti anche in appello.
Domenico Raccuglia,fiancheggiatori,appello
La sentenza è interamente confermata: poco menò di 40 anni di carcere vengono inflitti anche in appello ai cinque presunti fiancheggiatori del boss Minimo Raccuglia, di Altofonte, catturato a Calatafimi il 15 novembre dei 2009. La sentenza è della sesta sezione della Corte d’appello, che, con il rito abbreviato, ha ribadito la decisione del Gup […]
Nelle mani del racket per otto anni. Imprenditore riconosce aguzzini in aula.
Imprenditore,racket,esattori,processo
Il pizzo come diritto acquisito di Cosa nostra, che – nonostante gli arresti – si tramanda di boss in boss e che per anni, adattandosi anche al passaggio dalla lira all’euro, soffoca ininterrottamente una famiglia di imprenditori. Questa è la storia che ieri mattina è stata riferita alla quarta sezione del tribunale, presieduta da Vittorio […]
Per Cuffaro nuove accuse di mafia. «I clan contavano su di lui già nel ’98».
Salvatore Cuffaro
L’intercettazione è del 1998: il capomafia di Caccamo, Giorgio Liberto, parlava con la figlia e le diceva che bisognava stare attenti alle microspie e alle intercettazioni. Glielo diceva, ovviamente, senza sapere di essere ascoltato anche in quel momento. E aggiungeva: «Mi ha detto che a lui, al ministro dell’Agricoltura… a Cuffaro… all’assessore lo può avere […]
I «barcellonesi» alla sbarra, 16 richieste di rinvio a giudizio.
Operazione Gotha,Pozzo2
Con 16 richieste di rinvio a giudizio, 16 richieste di abbreviato e 2 di giudizio immediato, si è aperta l’udienza preliminare delle operazioni antimafia “Gotha” e “Pozzo 2” scattate il 24 giugno 2011 con un blitz dei carabinieri del Ros e del reparto operativo.
La ricerca della verità tra tante bugie e depistaggi.
Capaci. Via D'Amelio.
Nonostante siano passati venti anni, nulla è ancora certo su Capaci e via D’Amelio. Anzi, per quest’ultima strage si è ricominciato daccapo.
Messineo: “I boss influenzano ancora la politica e controllano i voti”.
Cosa nostra.
Secondo il procuratore di Palermo, molto è cambiato dal 1992, il declino di Cosa Nostra ormai è manifesto, anche se la sua capacità di influenza poltica, soprattutto per il controllo elettorale, è ancora forte.
Coca dal Messico a Brancaccio. Scatta la retata con 34 arresti.
Operazione Monterrey.
Un’indagine lunga e pericolosa sgomina un’alleanza tra narcos, camorristi e clan mafiosi. Sequestrata mezza tonnellata di droga, un quintale doveva arrivare in città. Scoperta pure una maxi importazione di hashish.
All’ombra dei boss una maxi-evasione con coop fantasma e fatture false.
Le imprese legate a mafiosi utilizzavano cooperative di trasporto e non pagavan le tasse. Congelato un patrimonio di 62 milioni. Indagato il consulente del lavoro Giuseppe Damiata.
