Bernardo Provenzano sarebbe solo un aspirante collaboratore di giustizia. Avrebbe dato segnali di cedimento e sarebbe stato per questo obbligato a tentare il suicidio, da presunti «ordini superiori» di capi come Totò Riina. «Ma non è stato capace di eseguirli», dice il pentito Francesco Marino Mannoia, che legge così il sempre più presunto tentativo di […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
«Chiedevano pizzo a tappeto». Due arresti in piazza Don Bosco.
Aurelio Valguarnera,Ignazio Romano
I due sono stati bloccati in piazza Don Bosco, a poche centinaia di metri dal luogo (il Giardino Inglese) in cui si celebrava la festa di Addiopizzo. Erano da poco passate le 11 quando Valguarnera e Romano hanno fatto visita al fornaio, l’hanno invitato a uscire e hanno cominciato ad elencare le loro pretese.
L’estorsione al bar del tribunale, 4 scarcerati.
Clan dell'Acquasanta
L’ordinanza di custodia cautelare è nulla. Il tribunale del riesame rimette in libertà le quattro persone fermate in flagranza per l’estorsione all’im-prenditore titolare, fra l’altro, del bar del tribunale. Benedetto Marciante, 59 anni, storico boss dell’Acquasanta, Gianfranco Cutrera, 44 anni, Francesco e Michele Lo Valvo, padre e figlio di 73 e 45 anni, escono dal […]
Concorso esterno alla mafia, D’Ali sceglie il rito abbreviato.
Antonio D'Ali'
Il senatore del Pdl Antonio D’Ali, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, sarà processato col rito ab¬breviato. L’udienza è stata fissata davanti al gup di Palermo, Giovanni Francolini, per il 3 ottobre prossimo. L’ex sottosegretario all’Interno è accusato di avere avuto rapporti con le cosche trapanesi.
Lipari, spacciatori filmati dai carabinieri. “Quelle bustine consegnate a domicilio”.
"Operazione Dobermann".
Disponibilità di dosi per i clienti a qualsiasi ora del giorno e della notte: smerciavano hashish, cocaina e marijuana. Il gruppo ricorreva a travestimenti e ad altri sofisticati accorgimenti per non destare l’attenzione degli investigatori.
Barcellona: mafia, estorsioni e delitti. La Procura chiede 31 rinvii a giudizio.
Operazione "Gotha","Pozzo2"
Giunge ad un nuovo giro di boa l’inchiesta che ha inferto un duro colpo alla mafia barcellonese. La Direzione distrettuale antimafia ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per 31 indagati delle operazioni antimafia “Ghota” e “Pozzo 2” scattate a giugno 2011 che sono confluite in un unico fascicolo. I sostituti procuratori della Dda, […]
Prestiti a tassi del 120 per cento l’anno. Due arresti per usura ad Altarello.
Usura,Altarello
Nuova operazione antiusura della guardia di finanza. In manette sono finiti Paolo Pipitone di 31 anni e Maurizio Filippone, di 45, impiegato presso una Onlus finanziata dall’Assessorato alle Infrastrutture di via Leonardo da Vinci, entrambi residenti in via Altarello. Gli investigatori li hanno sorpresi in flagrante, mentre incassavano il danaro (il provvedimento è stato poi […]
Droga alla Guadagna, condanne-bis.
operazione "Ciclope",appello
Esce dunque ampiamente confermata la ricostruzione dell’accusa nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza alla Guadagna, teatro del traffico e dello spaccio di cocaina, eroina e hashish, indicate come «scarpe», «caffè», «automobili» e «cocco» nelle conversazioni intercettate dagli investigatori. Il15 febbraio dell’anno scorso le condanne, pronunciate dal Gup Adriana Piras col rito abbreviato.
Nebrodi, l’inchiesta antidroga. La Dda chiede 9 rinvii a giudizio.
Operazione "Gazzana"
Il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Giuseppe Verzera ha chiesto nove rinvii a giudizio nell’ambito di un’inchiesta su un’organizzazione che spacciava droga tra Patti e la zona dei Nebrodi. Le indagini della Dia, che a luglio 2011 sfociarono negli arresti dell’operazione “Gazzana”, permisero di scoprire un traffico di sostanze stupefacenti che si snodava lungo […]
Omicidio Di Matteo, nuovo indagato. Il “Carceriere” accusato da un cugino.
Giuseppe Di Matteo,omicidio
Longo junior, 48 anni, è ora l’ultimo presunto carceriere del figlio del pentito Santino Di Matteo ad essere stato individuato dagli investigatori dell’Arma, coordinati dal pm della Dda di Palermo Giuseppe Fici.
