Il pizzo come diritto acquisito di Cosa nostra, che – nonostante gli arresti – si tramanda di boss in boss e che per anni, adattandosi anche al passaggio dalla lira all’euro, soffoca ininterrottamente una famiglia di imprenditori. Questa è la storia che ieri mattina è stata riferita alla quarta sezione del tribunale, presieduta da Vittorio […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Per Cuffaro nuove accuse di mafia. «I clan contavano su di lui già nel ’98».
Salvatore Cuffaro
L’intercettazione è del 1998: il capomafia di Caccamo, Giorgio Liberto, parlava con la figlia e le diceva che bisognava stare attenti alle microspie e alle intercettazioni. Glielo diceva, ovviamente, senza sapere di essere ascoltato anche in quel momento. E aggiungeva: «Mi ha detto che a lui, al ministro dell’Agricoltura… a Cuffaro… all’assessore lo può avere […]
I «barcellonesi» alla sbarra, 16 richieste di rinvio a giudizio.
Operazione Gotha,Pozzo2
Con 16 richieste di rinvio a giudizio, 16 richieste di abbreviato e 2 di giudizio immediato, si è aperta l’udienza preliminare delle operazioni antimafia “Gotha” e “Pozzo 2” scattate il 24 giugno 2011 con un blitz dei carabinieri del Ros e del reparto operativo.
La ricerca della verità tra tante bugie e depistaggi.
Capaci. Via D'Amelio.
Nonostante siano passati venti anni, nulla è ancora certo su Capaci e via D’Amelio. Anzi, per quest’ultima strage si è ricominciato daccapo.
Messineo: “I boss influenzano ancora la politica e controllano i voti”.
Cosa nostra.
Secondo il procuratore di Palermo, molto è cambiato dal 1992, il declino di Cosa Nostra ormai è manifesto, anche se la sua capacità di influenza poltica, soprattutto per il controllo elettorale, è ancora forte.
Coca dal Messico a Brancaccio. Scatta la retata con 34 arresti.
Operazione Monterrey.
Un’indagine lunga e pericolosa sgomina un’alleanza tra narcos, camorristi e clan mafiosi. Sequestrata mezza tonnellata di droga, un quintale doveva arrivare in città. Scoperta pure una maxi importazione di hashish.
All’ombra dei boss una maxi-evasione con coop fantasma e fatture false.
Le imprese legate a mafiosi utilizzavano cooperative di trasporto e non pagavan le tasse. Congelato un patrimonio di 62 milioni. Indagato il consulente del lavoro Giuseppe Damiata.
E i boss Graviano con i distributori ripulivano i soldi.
Graviano.
Il ruolo dei mafiosi di Brancaccio nel business. Fatture false per 10 milioni con le pompe di benzina.
Chiedevano il pizzo con il “due d’oro”.
Francesco Paolo,Tommaso,Bonfardeci
Una carta da gioco come messaggio per chiedere il pizzo, un due d’oro vergato con frasi allusive e minacce per convincere la vittima a pagare. Una storia di estorsioni che adesso è giunta al primo giro di boa con due arre¬sti: in manette, a conclusione di un’indagine della squadra mobile, sono finiti Francesco Paolo e […]
Perseo: 13 condanne, 2 assolti e 9 pene ridotte.
Operazione "Perseo"
Ieri pomeriggio, dopo una lunga camera di consiglio al carcere di Pagliarelli, i giudici della sesta sezione della Corte d’Appello (collegio presieduto da Biagio Insacco), hanno concesso lievi riduzioni di pena a nove – compreso il boss Sandro Capizzi – dei ventisei imputati in uno dei tronconi processuali scaturiti dalla maxioperazione “Perseo”, celebrato in primo […]
