Intervista al Procuratore di Palermo, Francesco Messineo. Secondo il magistrato, a Palermo le “famiglie” sono indipendenti, non c’è più la commissione provinciale. Nel Trapanese c’è una mafia diversa, legatissima alle attività produttive.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nel Trapanese presi i nuovi boss.
Operazione "Crimiso".
Dodici gli arresti eseguiti dalle forze dell’ordine con l’operazione “Crimiso”. Ricostruiti gli affari dei clan di Alcamo e Castellammare. Scongiurata anche una faida tra gruppi rivali.
Ricostruita un’estorsione: arresti per 4. All’origine un pizzino di Provenzano.
Falsone.
L’indagine, condotta dai carabinieri, ha consentito di ricostruire un’estorsione. L’affare consentì ai clan, sotto la regia del boss Falsone, di acquisire un impianto di Sutera. Trovate armi si indicazioni di un collaboratore di giustizia
Tante telefonate per fare pressioni, così Mancino voleva evitare i pm.
Mancino, D'Ambrosio, Grasso.
Trattativa Stato-mafia. Nei colloqui il pressing sulla Procura di Palermo man anche sul leader di MD. L’ex ministro e l’indagine: “Parliamone con Grasso…” Lui: “Non ho mai fatto interventi”.
“Non è più pericoloso”, a Troia revocato il carcere duro.
Antonino Troia.
Secondo i giudici di Roma, non è provato che il boss di Capaci, all’ergastolo per la strage Falcone, sia ancora in contatto con i capimafia del suo paese. Troia sta scontando anche ulteriori condanne alla massima pena per altri quattro omicidi.
Intesa tra boss su sala bingo Las Vegas. L’accusa chiede le pene per 9 imputati.
Nino Rotolo, Salvatore Lo Piccolo.
Secondo il sostituto procuratore ci fu un accordo tra Nino Rotolo e Salvatore Lo Piccolo. Infatti, di fronte agli incassi che avrebbe garantito la sala Bingo Las vegas, le rivalità fra i due passò in secondo piano.
Mafia ed estorsioni, 17 condannati.
Addiopizzo 2.
Alla fine del 2010 l’operazione portò all’arresto di 63 presunti affiliati alle famiglie del mandamento guidato dai Lo PIccolo. Solo uno dei diciotto imputati è stato assolto e scarcerato dopo due anni di custodia cautelare. Ai nomi degl accusati si arrivò decriptando i pizzini trovati nel covo dei boss.
Pizzo, prescrizione per l’ex boss Sparacio e Ciraolo.
Arpel, Sparacio, Ciraolo.
I due erano accusati di estorsione ai danni di un commerciante, non solo attraverso il pagamento del pizzo ma anche con la fornitura di capi d’abbigliamento. La Corte d’Appello ha derubricato il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso in estorsione semplice, arrivando così alla prescrizione.
Droga sui Nebrodi, due alla sbarra e proscioglimenti per altri quattro.
Operazione "Gazzana"
Due rinvii a giudizio, un patteggiamento, due stralci e quattro proscioglimenti. Questo in sintesi il risultato dell’ udienza preliminare dell’operazione “Gazzana” su un su un vasto traffico di sostanze stupefacenti che si snodava lungo l’asse Messina-Palermo-Catania per raggiungere Patti e Tortorici.
Nuove leve nei clan. Due condanne e 17 rinvii a giudizio.
Operazione "Gramigna"
Prime condanne per l’operazione antimafia “Gramigna”. Le ha inflitte il gup Daniela Urbani che ha anche disposto 17 rinvii a giudizio, un patteggiamento ed un proscioglimento.
